Armoured Angel – Baptism in Blood

Australiani – come Hobbs Angels of Death e Nothing Sacred – e nati nel 1982 sotto le insegne di un heavy classico, di matrice anglosassone, gli Armoured Angel di Camberra, prima di sciogliersi (nel 2001) sono stati uno dei gruppi in assoluto più talentuosi e sfortunati di tutto il metal anni Ottanta.

Il loro primo demo tape uscì nel 1985: Baptism in Blood, con sei bravi e meno di mezz’ora di durata, aveva tutte le carte in regola per strappare un contratto con una major. Purtroppo, a penalizzare non poco la band, fu soprattutto la provenienza geografica, che tenne il quartetto sempre ai margini della scena. Eppure, quella prima audiocassetta possedeva qualità da vendere: uno speed-thrash articolato e già maturo, non esente da contaminazioni con il metal classico di quegli anni (siamo, quindi, dalle parti degli Agent Steel) ed in particolare capace di unire melodia ed oscurità, quest’ultima mutuata in prevalenza dagli Angel Witch più duri e tenebrosi.
Quattro anni dopo, la band rilasciò un secondo demo (Wings of Death), sulla stessa falsariga. Poi, nel 1990, apparve un altro splendido nastro, dal titolo Communion: un thrash cristallino e potente, che fece sensazione, sulle riviste specializzate. Il 1991 fu però come noto l’anno in cui il genere entrò in crisi ed il tanto atteso esordio, con i due mini Stigmartyr (1992) e Mysterium (1994), si rivelò per gli Armoured Angel un autentico boomerang.
Il demo omonimo del 1995 non ottenne più alcun tipo di riscontro e il primo unico cd pubblicato dalla band, Angel of the Sixth Order, vide la luce solo nel 1999 (a ben diciassette anni dalla formazione e, ormai, con una line-up più volte rimaneggiata, ed un solo componente originario rimasto: il bassista Glen Luck).
Il suono si era fatto più death, stile Asphyx-Bolt Thrower, forse in cerca d’una notorietà che, comunque, non giunse e gli Armoured Angel si sciolsero, appena due anni più tardi.
Esiste una rara antologia circa tutta la loro carriera, Hymns of Hate (2012). Ma è meglio, forse, ripiegare sulla ristampa su cd di Baptism in Blood, uscita per la Abysmal Sounds nel 2009: la migliore e più giusta maniera per rendere il dovuto omaggio ad un gruppo tanto grande quanto misconosciuto.

Track list
– Iron Legions
– (I Am) the Beast
– Deathwitch
– Demon Kings
– Thunder Down Under
– Rip

Line up
Rick Owers – Vocals
Rowan Powell – Guitars
David Devis – Drums
Glen Luck – Bass

1985 – Autoproduzione

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