Sahon – Chanting For The Fallen

Chanting For The Fallen perpetua la tradizione del gruppo sud coreano, ispirato dai maestri Slayer e Venom per mezz’ora di metal sparato ad alta velocità come si faceva negli anni ottanta.

La scena estrema asiatica è arrivata negli ultimi anni alla nostra attenzione grazie soprattutto al lavoro della Transcending Obscurity, label importantissima per lo sviluppo dei suoni metallici a livello mondiale.

Death, thrash, black, heavy metal e sonorità moderne: i paesi asiatici regalano sorprese a non finire in campo metallico, tra giovani promesse e gruppi da anni a combattere per un posto al sole nel sottobosco musicale.
I Sahon, per esempio, sono una band che da anni mette a ferro e fuoco la scena thrash metal di Seul: attivi dal 1999, hanno attraversato questi primi anni del nuovo millennio licenziando cinque full length fino al 2013.
Chanting For The Fallen è il sesto album della serie e continua quindi la tradizione del gruppo sud coreano, ispirato dai maestri Slayer e Venom per mezz’ora di metal sparato ad alta velocità come si faceva negli anni ottanta.
L’attitudine old school si intreccia con un’ottima produzione ed accende una miccia metallica che finisce la sua corsa nel candelotto che, all’esplosione, rilascia otto spari nella notte, urgenti, diretti e senza compromessi.
La buona tecnica dei musicisti (Yong-Ho basso e voce, Sun batteria e Chang-Myung chitarra) permette loro di giocare con ritmiche mozzafiato e solos veloci come il vento creato dall’esplosione del loro sound, dedicato alle storiche band di cui sopra ma che lascia trasparire una personalità acquisita con gli anni.
Chanting For The Fallen è il classico lavoro da spararsi in toto senza andare troppo per il sottile e ad un volume ovviamente consono.

Tracklist
1.Faith Of Savagery
2.At The Edge Of Cliff
3.Survive
4.Condemnation
5.Charge Til The End
6.Born To Lose Live To Win
7.Joy Of Hatred
8.You Shall Pay

Line-up
Yong-Ho – Bass, Vocals
Sun – Drums
Chang-Myung – Guitars

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