Eresia – Airesis

In greco Airesis significa scelta.

In età moderna, coloro che compivano scelte altre rispetto ai canoni socio-culturali (e soprattutto teologici) dominanti, erano giudicati – e, spessissimo, condannati – in quanto eretici. Ecco quindi spiegato il nome di questa band ed il titolo del loro fantastico disco, che esce per la sempre attentissima Andromeda Relix, di Gianni Della Cioppa. Il trio italiano si costituì, nel lontano 1995, come Suicide, sotto le insegne di un punk duro e radicale. Quando poi mutarono il loro nome in Eresia, passarono ad un death metal totalmente privo di compromessi, implacabile e feroce, comunque non scevro delle istanze crust dei primi giorni. Un’attitudine che, complice anche il cantato in lingua madre (lungo l’intera carriera), avvicina i tre agli altrettanto storici Distruzione, a fianco dei quali gli Eresia hanno suonato dal vivo. Altri concerti li hanno visti condividere il palco con mostri sacri quali Tankard, Marduk e Dew-Scented. Gli Eresia, dopo la prima demo tape (del 1998) hanno inciso l’album (rimasto inedito sino ad oggi) Parole al buio e Moto imperpetuo (2001), divenuto col passare del tempo un autentico pezzo da collezione, con entusiastici pareri di critica ed anche lusinghieri riscontri di vendita. Malgrado i cambi di line-up, il gruppo è giunto con orgoglio sino ai giorni nostri. Questo Airesis si compone di quattro pezzi estratti da Parole al buio, con nuovi arrangiamenti e totalmente riregistrati, due brani inediti live e tutto il secondo album da moltissimo tempo andato esaurito. Abbiamo dunque tra le mani un prodotto assolutamente da avere. Anzi, dirò di più: è inutile andare a cercare dischi odierni magari ben fatti da band interessanti, se prima non ci si procura lavori come questo, basilare concentrato di death tradizionale, con innesti brutal e thrash, lontanissimo da atmosfere oggi sin troppo di moda. Perché l’estremo non è nato per fare atmosfera, ricordiamolo una buona volta. Perché qui si parla di Storia, con la S maiuscola. E di Maestri. Della notte e della morte, of course. Questo è il death metal, signori.

Tracklist:
01. Dahmer
02. Fai o Muori
03. Parole al Buio
04. Habitat Brutale
05. Fragile [Live]
06. Silente Anelito d’Odio [Live]
07. Eresia (from “Moto Imperpetuo”, 2001)
08. Es (from “Moto Imperpetuo”, 2001)
09. Ultima Notte (from “Moto Imperpetuo”, 2001)
10. Nato per Uccidere (from “Moto Imperpetuo”, 2001)
11. Moto Imperpetuo (from “Moto Imperpetuo”, 2001)
12. Acrono (from “Moto Imperpetuo”, 2001)
13. Sei Solo (from “Moto Imperpetuo”, 2001)
14. Altrove (from “Moto Imperpetuo”, 2001)
15. Metamorfosi (from “Moto Imperpetuo”, 2001)

Line-up
Massimo Bravi – Bass / Vocals
Claudio Bonfante – Drums
Andrea Reni – Guitars

ERESIA – Facebook

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • The Molotovs – Wasted on youth
    by Reverend Shit-Man on 2 Febbraio 2026 at 22:21

    Eccoli qui, attesi al varco, i nuovi cocchi della scena rock ‘n’ roll inglese, i giovanissimi Molotovs. Dopo una manciata di singoli, usciti l’anno scorso, e una attività concertistica già nutrita (che li ha visti suonare negli Stati Uniti, e che ha toccato anche l’Italia, oltre ad aver condiviso il palco con Iggy Pop, Damned,

  • M. B. & P.U.M.A. – Moho Abyss
    by Massimo Argo on 31 Gennaio 2026 at 18:24

    Esce per la tedesca Attenuation Circuit il nuovo lavoro di M.B. & P.U.M.A. "Moho abyss", opera algida e bellissima di elettronica oltranzista.

  • Alan Vega – Alan Vega / Collision Drive (reissues)
    by Reverend Shit-Man on 30 Gennaio 2026 at 22:20

    La Sacred Bone Records ha ristampato e rimasterizzato i primi due album solisti di Alan Vega, visual artist e compianto frontman newyorchese (e agitatore musicale/culturale) che ci ha lasciati prematuramente dieci anni fa. Quest’anno il debutto omonimo (originariamente uscito nel 1980) e il successivo “Collision drive” (dato alle stampe 1981) sono stati oggetto di una

  • La Furnasetta Something Wicked This Way Comes
    by ÜTO on 30 Gennaio 2026 at 17:48

    Nuova uscita per il misterioso collettivo genovese fautore di un noise elettronico molto d’atmosfera, dai tratti eminentemente dark ambient.

  • Fade Evare – Welcome Back
    by Leonardo Pulcini on 29 Gennaio 2026 at 18:02

    "Welcome Back" è un incantesimo pronunciato a suon di trip hop anni '90, incanalato dai Fade Evare per chiudere la propria comunità in una bolla di dolce malinconia.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »