Aftermath – Words That Echo Fear

Se oggi abbiamo gli immensi Vektor, è anche perché in passato vi è stato chi, come gli Aftermath, ha seminato in fertile maniera i campi elisi del techno-thrash progressivo. Da riscoprire.

Aftermath – Words That Echo Fear - thrash

Nel 1985, a Chicago, nell’Illinois, si costituirono gli Aftermath. Dopo due nastri amatoriali (1986-87) ed un acerbo split (1988), i cinque americani si fecero notare con il loro terzo demo, dal titolo – bellissimo e poetico, davvero – Words That Echo Fear, messo in circolazione nel 1989: solamente quattro tracce, ma di spessore assoluto, intricate e melodiche, tecniche e progressive.

I modelli del thrash filosofico ed intellettuale degli Aftermath erano, senz’altro, i Coroner di fine anni Ottanta, gli Anacrusis, i Blind Illusion, Voivod di Dimension Hatross, i maestri Watchtower e i grandi alfieri del techno-death più colto ed evoluto, raffinato e sperimentale (Atheist naturalmente, ma anche i troppo poco celebrati Believer). I pezzi, splendidi ed articolati, brillano ancora oggi, di luce purissima. Chi li volesse ascoltare ed apprezzare – ne vale la pena, seriamente – può recuperare la ristampa che la Shadow Kingdom (di solito specializzata in doom) ha fatto nel 2015 dell’unico full-length realizzato dagli Aftermath, il fantastico e futuristico Eyes of Tomorrow, uscito in origine nel 1994: infatti, nella riedizione laser, oltre all’album è presente Words That Echo Fear e un altro demo (omonimo) uscito con quattro composizioni, nel 1996, poco prima che il gruppo cambiasse il proprio nome in Mother God Moviestar. Una perla nascosta.

Track list
– Words That Echo Fear
– A Temptation to Overthrow
– Being
– Experience

Line up
Charlie Tsiolis – Vocals
Ray Schmidt – Drums
Dan Vega – Bass
John Lovette – Guitars
Steve Sacco – Guitars

1989 – Autoprodotto

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Paul Janoschka - Trio

Paul Janoschka – Trio

Tre moschettieri che alle avventure e ai duelli preferiscono un jazz tranquillo e raffinato. Paul Janoschka guida una squadra infallibile in “Trio”, inno alla quotidianità e alla bellezza di fare musica senza pensarci troppo.

Sleep – Hempispheres

Gli statunitensi Sleep sono da sempre considerati una tra le formazioni più iconiche e influenti del movimento stoner/doom metal mondiale. Fondato nel 1990 da Matt

Todo modo di Leonardo Sciascia

Todo modo di Leonardo Sciascia

“Todo modo” è un romanzo giallo che denuncia la corruzione del potere, lo stretto legame che intercorre tra mafia e politica in Italia e la loro determinante influenza nelle scelte politico-economiche del Paese. Questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1974, può essere letto come una guida alla storia italiana dei decenni successivi.

Artisti Vari – Tarkovsky

Questo magnifico cofanetto composto da cinque cd della Cold Spring Records raccoglie le colonne sonore originali delle cinque opere fondamentali di Andrei Tarkovsky, uno dei massimi maestri del cinema sovietico.