Aornos – The Great Scorn

La one man band Aornos, nonostante la sua attività intensa sua racchiusa negli ultimi tre anni, non è certamente il progetto di un neofita del black metal.

Algras, infatti, è protagonista nella scena ungherese con i Frost fin dall’inizio del secolo e quindi le sue influenze primarie non possono che giungere da lontano.
A tale riguardo, prima ancora di ascoltate i contenuti di The Great Scorn, per farsene un’idea preventiva sarebbe sufficiente scorrere la tracklist dell’album uscito lo scorso anno , con il quale il musicista magiaro rendeva omaggio a diversi giganti del genere (Emperor, Satyricon, Bathory, Arctusrus e Thorns) oltre ad una non certo sorprendente digressione nel death con i Morbid Angel.
Quello di Algras non corrisponde ovviamente ad un mero collage di spunti altrui ma si rivela, invece, una maniera efficace e competente di riunire tali istanze per restituirle in una forma piuttosto personale e tutt’altro che ammiccante.
Ovviamente The Great Scorn non è un album destinato a stravolgere le gerarchie del genere, ma appare semmai la testimonianza di quanto di interessante ci sia da dire al riguardo in più parti del mondo.
Una serie di ottimi brani, tra i quali spiccano la trascinante The Kingdom of Nemesis, la teatrale title track e ed il quarto d’ora complessivo delle conclusive Funeral March for the Death of the Earth e Adamante Notare, ripagano ancora una volta la costante ricerca di nomi e volti ancora relativamente sconosciuti.

Tracklist:
1. Ad Futuram Memoriam
2. From a Higher Reality
3. The Kingdom of Nemesis
4. Trace to Beckoning Fade
5. Come and See
6. The Great Scorn
7. De Profundis
8. Funeral March for the Death of the Earth
9. Adamante Notare

Line up:
Algras – All instruments, Vocals

AORNOS – Facebook

Aornos - The Great Scorn - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Smell of grunge, La scena di Seattle e i suoi dischi.
    by Massimo Argo on 13 Marzo 2026 at 16:45

    Scopri Smell of grunge, il libro che esplora la scena di Seattle e i dischi fondamentali del grunge, tra passione e storia musicale.

  • Path Of Sorrow – Horror museum
    by Massimo Argo on 12 Marzo 2026 at 16:54

    Un secondo disco molto atteso e riuscito benissimo, che porta i Path Of Sorrow al livello superiore della loro carriera, per uno dei migliori dischi metal italiani del 2025. “Horror museum” per Buil2Kill Records, è il secondo disco dei genovesi Path Of Sorrow, a distanza di nove anni dal debutto intitolato “Fearytales”. Il gruppo suona

  • Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi
    by Marco Sommariva on 12 Marzo 2026 at 13:44

    Scopri “Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi”: avventure, ciclismo e passioni nel 1893. Un romanzo storico e intenso che cattura ogni lettore.

  • Laughing Hyenas – That Girl: Live Recordings 1986 – 1994
    by Reverend Shit-Man on 11 Marzo 2026 at 22:35

    Non si parla (e non si loda) mai abbastanza della parabola dei Laughing Hyenas, l’esplosiva formazione garage/noise/punk/blues statunitense, originaria del Michigan (Ann Arbor, le stesse zone che hanno dato i natali anche ai mostri sacri del proto-punk, gli Stooges, e affini alla scena di Detroit che conobbe il suo boom alla fine dello scorso millennio)

  • One Leg One Eye …And Take The Black Worm With Me
    by Massimo Argo on 11 Marzo 2026 at 16:56

    Scopri One Leg One Eye, l’opera di Ian Lynch che unisce folk, drone e ambient, tra miti irlandesi e atmosfere oscure e avvolgenti.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »