Art Of Deception – Shattered Delusions

Death metal melodico che nel suo dna porta con sé cromosomi thrash metal.

Shattered Delusions, primo lavoro sulla lunga distanza di questa giovane band norvegese, al secolo Art Of Decption, non delude sicuramente per quanto riguarda l’impatto e la buona vena melodica, valorizzata da un gran lavoro alla sei corde ed animata da una sezione ritmica dallo spirito battagliero.
Il gruppo di Stavanger attivo da quattro anni, ha rilasciato un ep ed un singolo, prima della firma con Crime records ed il rilascio di Shattered Delusions, album dalla forte impronta melodica pur nella sua nature estrema, a tratti alimentato da una vena progressiva e dal songwriting sufficientemente buono.
Il quartetto si aggira furtivo tra il metal estremo degli ultimi anni , rubando di qua e di là umori ed atmosfere che passano dal thrash al death melodico, la vena progressiva e qualche sfumatura più moderna rendono l’ascolto vario, con le atmosfere tragiche ed arrembanti classiche del genere che acquistano spunti interessanti seguendo i dettami del genere suonato.
La voce grossa la fanno le due sei corde, impegnate a costruire riff e solo melodici dal taglio classico su ritmiche veloci e thrash oriented, il growl è da manuale ed il tutto non può che risultare perfetto per un lavoro improntato sull’alternanza tra old school, refrain moderni e tecnicismo progressivo.
In Shattered Delusions il gruppo norvegese non manca di alternare cavalcate veloci e trascinati a parti più elaborate confermandosi una giusta e riuscita via di mezzi tra gli Opeth, i primi Dark Tranquillity e gli At The Gates in versine progressiva e moderna.
Washing Water e gli undici minuti di Organized Chaos sono i picchi di questo buon lavoro, consigliato agli amanti del death metal melodico, ed in generale dei suoni estremi della loro terra di origine, così che Shattered Delusions merita senz’altro da parte loro un attento ascolto.

TRACKLIST
1. Lunar Eclipse
2. Killing
3. Kraken’s Awakening
4. Washing Water
5. Øyekast
6. Molested by the Beast
7. Illusion of Trust
8. Evil (bitch)
9. Organized Chaos

LINE-UP
Marius Ofstad-Guitars, volcals
Sindre Wathne Johnsen-Guitars, B.vocals
Einar Petersen-Drums
Patrick Ivan Rørheim-Bass

ART OF DECEPTION – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Art Of Deception - Shattered Delusions - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Autori Vari – Salò or The 120 Days Of Sodom
    by Massimo Argo on 25 Febbraio 2026 at 20:01

    Salò or The 120 Days Of Sodom: La potenza del film di Pasolini e delle musiche di Morricone ci raccontano che nessuno è al sicuro, non c’è salvezza se qualche potente si mette in testa certe cose, e l’unica salvezza è combattere il potere come si può.

  • :: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #43
    by Marco Valenti on 25 Febbraio 2026 at 16:55

    Human Leather, Kult Masek & Petr Vrba, Joanne Robertson, Leucotome e Rest Symbol. Cinque mondi completamente diversi in cui lasciarsi andare. Cinque modi di pensare la musica e il suono.   Human Leather :: Here Comes The Mind, There Goes The Body Here Comes The Mind, There Goes The Body by Human Leather Here Comes

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 17
    by Simone Benerecetti on 24 Febbraio 2026 at 16:16

    A Frontiere Sonore sono scesi, dalla Valbormida con furore, i The Valley, che tra un live acustico ed una chiacchierata ci hanno presentato il loro nuovo singolo. Conducono in studio: Federico “il Deca” De Caroli e Simone Benerecetti. Ascoltiamo: Lugano Maikibinga,Barren Womb,Yaacov Kobi Hokima,Movie Star Junkies, THE VALLEY. Regia: Massimo Rocca. 01 – Lugano Maikibinga

  • Roman Kozak di Questa non è una discoteca. La storia del CBGB
    by Massimo Argo on 24 Febbraio 2026 at 10:14

    Scopri il libro di Roman Kozak sulla leggenda del CBGB. Un viaggio nel punk di New York con testimonianze inedite dei Ramones e focus esclusivo sulle band italiane.

  • The Queen Is Dead Volume 195 – Syberia, a tribute to Ozzy Osbourne, All We Leave Behind
    by Massimo Argo on 23 Febbraio 2026 at 17:57

    Syberia, A Tribute to Ozzy Osbourne e All We Leave Behind: tre uscite tra post metal, heavy metal e death doom da non perdere.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »