Blurr Thrower – Les avatars du vide

I Blurr Thrower sono una misteriosa entità parigina all’esordio con questi ep composto da due lunghissimi brani.
Il contenuto del lavoro si dimostra fin da subito tutt’altro che banale nel suo snodarsi in un black metal atmosferico ma decisamente inquieto e ben poco prevedibile, tra pulsioni post e ambient.

Non stupisce del resto il fatto che la band in questione sia transalpina, considerata la costante obliquità dell’approccio al genere da quelle parti: nel caso in questione, però, talvolta i Blurr Thrower paiono trarre linfa anche dalla scuola nordamericana in quota cascadiana.
Tutto questo rende Par-Delà les Aubes e Silences due episodi che, nonostante la considerevole lunghezza (diciotto minuti di media), scorrono in maniera mirabilmente fluida nonostante nulla venga fatto per rendere il sound più ammiccante.
Les avatars du vide è un’opera che mantiene un fondo malinconico, in quanto non tocca gli apici di disperazione del depressive e nemmeno si concede a melodie di agevole fruizione: chi ha composto questo disco ha saputo dosare molto bene le varie componenti, ora amalgamandole ora alternandole creando soprattutto nei momenti più rarefatti la giusta tensione prima di esplodere in prorompenti cavalcate.
I due brani differiscono di poco ma quanto basta per fornire loro una forma più delineata, con Par-Delà les Aubes più complessa e tormentata e Silences invece strutturata in maniera più nervosa e a suo modo aggressiva al netto dei deu minuti e mezzo d break centrale.
Come primo passo Les avatars du vide si rivela un qualcosa di solido e convincente per i Blurr Thrower, perché il solo fatto di mantenere alto il livello dell’attenzione dell’ascolatore con una formula non troppo usuale è di per sé un indicatore importante del valore di questo gruppo (o one man band che sia), il cui nome è bene che venga tenuto in debita considerazione in prospettiva futura.

Tracklist:
1. Par-Delà les Aubes
2. Silences

Blurr Thrower  - Les avatars du vide - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Manduria – Bite me
    by Reverend Shit-Man on 3 Marzo 2026 at 22:34

    Stanchi delle canzonette? Scopri "Bite me", l'Ep d'esordio di Manduria. Un viaggio lo-fi punk tra chitarre distorte e atmosfere selvagge. Leggi la recensione.

  • This Morn’ Omina Insha
    by Massimo Argo on 3 Marzo 2026 at 17:35

    This Morn’Omina è uno sciamano musicale, un tramite fra la nostra e altre linee temporali, e non bisogna cercare un continuum, solo ascoltare e goderne dentro. “Insha “ su Cyclic Law e Zazen Sounds è il nuovo lavoro di This Morn’Omina, progetto storico di Mika Goedrijk, dalla città belga di Roeselare. Le coordinate musicali del

  • Frontiere Sonore 18
    by Simone Benerecetti on 3 Marzo 2026 at 9:56

    Oggi ascoltiamo :Sam Snitchy, Aaron Srdoc, Bill Wells feat. Norman Blake, Boustier & Deilon, Black Rain, Cobra, Wild Billy Childish and CTMF, Edlinger & Menot, Deniz Tek, Laurent Lombard.

  • Sophia Mitiku – all sickness is homesickness
    by Leonardo Pulcini on 2 Marzo 2026 at 17:58

    All'interno di una pietra sacra rimbomba la voce di Sophia Mitiku: basta poggiare l'orecchio per sentire le voci di intere generazioni, un pop alternativo ancestrale e tante tradizioni che si sovrappongono una sull'altra

  • Owls Over Oaks – O.O.O.
    by Massimo Argo on 2 Marzo 2026 at 10:16

    Scopri O.O.O., il debutto degli Owls Over Oaks su Argonauta Records. Un viaggio doom metal d'avanguardia senza chitarre, tra abissi sonori e ritmi ultraterreni.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »