Brvmak – In Nomine Patris

Testi sacri e death metal: non è sicuramente la prima volta che una band estrema crea musica per raccontare quello che l’uomo tramanda da generazioni, eppure risulta sempre affascinante questo binomio per molti inusuale.

Comporre musica per le epiche e misteriose vicende raccontate da più di duemila anni non è certo facile, ma in questo caso i Brvmak hanno fatto un lavoro eccellente e In Nomine Patris, secondo album del gruppo laziale, conquisterà non poco gli amanti del death metal progressivo ed epico.
Il gruppo, in attività da una dozzina d’anni, ha alle spalle un ep ed il primo full length intitolato Captivitas uscito cinque anni fa, lavori discreti ma sicuramente non paragonabili a questa monumentale opera composta da dieci capitoli registrati, mixati e masterizzati al Time Collapse Recording Studio di Roma da Alessio Cattaneo e Riccardo Studer (Novembre, Ade, Scuorn), con un ospite d’eccezione come Paul Masvidal dei Cynic a valorizzare un album già di per sé bellissimo.
In Nomine Patris risulta una valanga musicale di emozioni ed atmosfere che non lasciano scampo, grazie ad un metal estremo, oscuro, epico e progressivo, che alterna potentissime mitragliate death a ricami progressivi pregni di epica sacralità.
Un album che ha nella lunga e conclusiva Revelations il suo apice, una suite di quindici minuti che regala un finale spettacolare all’opera, degna conclusione e vetta di una montagna che deve essere scalata facendo proprie le varie tappe tra virtuosi cambi di tempo, atmosfere ed umori in un sound tempestato da sfuriate incastonate in attimi di tensione sempre pronta ad esplodere.
Non c’è un solo brano sotto la media in una track list che da Genesis, passando per Tetragrammaton, Oblivion e la devastante Golgota, arriva in un crescendo di emozioni ed impatto al gran finale.
Echi di Opeth, Amon Amarth e Behemoth sono esattamente quanto serve a valorizzare questo bellissimo lavoro firmato con grande personalità dai Brvmak.

Tracklist
1. Preludio Alla Genesi
2. Genesis
3. Tetragrammaton
4. Preludio All’Oblio
5. Oblivion
6. Vindictae
7. Omnipotence
8. Golgota
9. Toccata In Si Minore
10. Revelations

Line-up
Sergio Rosa – vocals, guitar, viola
Gabriele Nucci – guitars
Emanuele Lombardi – bass
Davide Tomadini – drums

BRVMAK – Facebook

Brvmak - In Nomine Patris - death

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Sun City
    by admin on 19 Marzo 2026 at 13:44

    Scopri l'intervista esclusiva ai Sun City, la band che mescola synth, sax e nostalgia degli anni '80. Un'esperienza musicale che ti sorprenderà!

  • Il coraggio del pettirosso di Maurizio Maggiani
    by Marco Sommariva on 18 Marzo 2026 at 10:20

    Figlio di un fornaio anarchico italiano emigrato ad Alessandria d'Egitto dopo la Seconda guerra mondiale, Saverio Pascale racconta la storia di Pascal – balivo di Carlomagno – che sogna ogni notte, come fosse un romanzo a puntate.

  • Notwist News from planet zombie
    by Gabriella Capraro on 17 Marzo 2026 at 17:39

    Se nel 2026 qualcuno ti dicesse che i Notwist pubblicano ancora dischi capaci di suonare freschi, probabilmente penseresti a una di quelle cassette C90 registrate male che giravano nelle distro DIY negli anni ’90.

  • FRONTIERE SONORE 20
    by Simone Benerecetti on 17 Marzo 2026 at 11:05

    Ascoltiamo: Adam Randall Lewis, Western Grip, Copper Monn, Dreamwave, Gurvitz & Knob, BRÅND, The Valley, Rhythm Express, Napalm Death & Melvins, Boy Witch.

  • Rob Zombie – The great Satan
    by Reverend Shit-Man on 16 Marzo 2026 at 22:40

    A cinque anni di distanza dal precedente Lp "The Lunar Injection Kool Aid Eclipse Conspiracy", torna la leggenda horror metal Rob Zombie con un nuovo lavoro sulla lunga distanza (l'ottavo complessivo del suo percorso solista) "The great satan", uscito alla fine del mese scorso su Nuclear Blast.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »