Chrome Division – One Last Ride

I Chrome Division sono l’ennesimo esempio della duttilità che ha sempre accompagnato i protagonisti della scena scandinava, mai pienamente soddisfatti di un solo progetto e sempre pronti a mettersi in discussione artisticamente.

In questo caso si parla di Shagrath, demone dietro al microfono dei Dimmu Borgir e qui in veste di rocker tutto whisky, chitarra ed attitudine rock ‘n’ roll.
Richiamato il primo vocalist Eddie Guz, il gruppo dà vita a quello che sembra, secondo quanto annunciato dalla stessa band, l’ultimo lavoro targato Chrome Division i quali, come avvenuto per molti altri gruppi nati quasi per scherzo, hanno oggi all’attivo cinque album potendo contare su un nutrito numero di fans.
One Last Ride, dopo un intro che richiama le polverose strade di cittadine della frontiera americana, esplode in tutta la sua attitudine sfacciata ed irruente, un rock’n’roll che, alleato all’hard & heavy, non lascia scampo e per una quarantina di minuti ci investe tra riff che trasudano alcool, vestiti di pelle e borchie e con il santino di Lemmy che sogghigna fiero di questi ennesimi apostoli del suo selvaggio stile.
I Chrome Division nei cinque capitoli che formano la loro discografia non hanno inventato nulla, sono stati un più che buon tributo ai Motorhead e all’hard rock, tra ritmiche solide che a tratti richiamano gli Ac/Dc, voci sporcate da liquidi infiammabili e sigarette e solos che contribuiscono a quell’irresistibile atmosfera da party scatenato che, anche in questo lavoro, rende ancora più selvaggio il sound di brani come Walk Away In Shame, You Are Dead To Me e I’m On Fire Tonight.
One Last Ride è un (probabile) testamento sicuramente riuscito per una band della quale i fans sentiranno sicuramente la mancanza, essendo già orfani del leggendario signore di queste sonorità.

Tracklist
1. Return From The Wastelands
2. So Fragile
3. Walk Away In Shame
4. Back In Town
5. You Are Dead To Me
6. The Call
7. I’m On Fire Tonight
8. Staying Until The End
9. This One Is Wild
10. One Last Ride
11. We Drink
12. Towards The Unknown

Line-up
Eddie Guz – Lead vocals
Shagrath – Guitars, bass & backing vocals
Mr Damage – Lead guitar, bass & backing vocals
Tony White – Drums, cowbell & percussion

CHROME DIVISION – Facebook

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • Bianca – Bianca
    by Massimo Argo on 3 Gennaio 2026 at 18:18

    Bianca: per questo disco si può tranquillamente parlare di capolavoro del moderno black metal italiano.

  • REVEREND SHIT-MAN’S BEST OF 2025
    by Reverend Shit-Man on 2 Gennaio 2026 at 22:22

    Salve, peccatori, ecco una lista di album, recensiti nel 2025, che hanno maggiormente incontrato i favori e i gusti del vostro Reverendo, in ordine sparso e non gerarchico: 1) NOT MOVING – That’s all folks! 2) SLOKS – Viper 3) MOGWAI – The bad fire 4) THE LIMIÑANAS – Faded 5) OSEES – Abomination revealed at

  • The Queen Is Dead 184 – Afterlife, Hybrid Leisureland, Nightcrawler
    by Massimo Argo on 2 Gennaio 2026 at 17:16

    Afterlife, Hybrid Leisureland, Nightcrawler: colori diversi dalla tavolozza della musica elettronica, dall'ambient alla dark synth.

  • MISS C-LINE – Mellow Hearts
    by Leonardo Pulcini on 31 Dicembre 2025 at 14:52

    Una rosa del deserto e una ragazza svizzera hanno in comune delle radici ben piantate a terra e dei petali fragili, che MISS C-LINE trasforma nell'unione perfetta di musica classica e neo-soul.

  • Estinzione Klava
    by Massimo Argo on 30 Dicembre 2025 at 17:02

    Estinzione e Klava: un gran bel split, grindcore, hardcore, metalpunx, violenza rivoluzionaria e primitiva.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »