Deadbird – III: The Forest Within The Tree

Dopo otto anni tornano finalmente i Deadbird da Little Rock, Arkansas, Usa.

Ed è davvero un gran bel ritorno. Per chi non li conoscesse, prendete gli Yob maggiormente melodici, aggiungete un po’ di doom stoner classico ed una spruzzata di melodie alla Pallbearer e ci siamo quasi. Ovviamente i Deadbird offrono anche di più di ciò, e l’ascolto di III: The Forest Within The Tree è una piccola magia, perché il disco è un mondo a parte, regolato da leggi e soprattutto da suoni propri. Ad esempio ci sono canzoni che echeggiano i Neurosis e lo Steve Von Till solista, tanto per dare un’idea dell’atmosfera. E proprio quest’ultima è la maggiore protagonista di questo disco, perché i Deadbird vanno proprio a creare un sentimento, un sentire altro rispetto all’ascoltatore, che vi si deve immergere dentro per poter capire pienamente. Il disco possiede una ricchezza ed una varietà affatto comuni, e segna un graditissimo ritorno ad alto livello per questo gruppo americano. Tornare dopo dieci anni dal precedente disco non è mai facile, ed è reso ancora più difficile da questi tempi dove comparire continuamente sui social sembra essere l’unica cosa importante. Qui c’è sostanza, c’è la musica che ti prende il cuore ed il cervello, musica pesante di alta qualità, da ascoltare con attenzione e poi riascoltare ancora, perché c’è sempre qualcosa di nuovo ad ogni ascolto. III ì: The Forest Within The Tree è un’opera molto interessante, viva e pulsante, che racconta di tenebre dentro e fuori di noi allo scopo di esorcizzarle, con la consapevolezza che con tante cose bisogna conviverci, e questa musica arricchisce chi la sente. Le tracce sono tutte molto belle, e molto spesso ci sono passaggi entusiasmanti che ci fanno capire quanto siano bravi ed efficaci i Deadbird, come ad esempio Bone & Ash, una delle migliori cose del disco e anche del panorama pesante contemporaneo. I ragazzi da Little Rock hanno una marcia in più, e anche se fanno un disco ogni dieci anni, se i risultati sono questi li possiamo anche aspettare.

Tracklist
1. The Singularity
2. Luciferous Heart
3. Heyday
4. Alexandria
5. 11:34
6. Brought Low
7. Bone & Ash
8. Ending

Line-up
Chuck – Guitar / Vocals
Phillip – Drums / Vocals
Alan – Guitar / Vocals
Jeff – Bass / Vocals
Reid – Bass / Vocals
CT – Mini Korg / Noise / Vocals

DEADBIRD – Facebook

Deadbird - III: The Forest Within The Tree - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Il pettine di Laura Pariani
    by admin on 14 Marzo 2026 at 18:08

    Scopri Il pettine di Laura Pariani, libro di racconti sulle vite e le memorie delle donne contadine, tra dolore, ricordi e introspezione profonda.

  • Smell of grunge, La scena di Seattle e i suoi dischi.
    by Massimo Argo on 13 Marzo 2026 at 16:45

    Scopri Smell of grunge, il libro che esplora la scena di Seattle e i dischi fondamentali del grunge, tra passione e storia musicale.

  • Path Of Sorrow – Horror museum
    by Massimo Argo on 12 Marzo 2026 at 16:54

    Un secondo disco molto atteso e riuscito benissimo, che porta i Path Of Sorrow al livello superiore della loro carriera, per uno dei migliori dischi metal italiani del 2025. “Horror museum” per Buil2Kill Records, è il secondo disco dei genovesi Path Of Sorrow, a distanza di nove anni dal debutto intitolato “Fearytales”. Il gruppo suona

  • Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi
    by Marco Sommariva on 12 Marzo 2026 at 13:44

    Scopri “Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi”: avventure, ciclismo e passioni nel 1893. Un romanzo storico e intenso che cattura ogni lettore.

  • Laughing Hyenas – That Girl: Live Recordings 1986 – 1994
    by Reverend Shit-Man on 11 Marzo 2026 at 22:35

    Non si parla (e non si loda) mai abbastanza della parabola dei Laughing Hyenas, l’esplosiva formazione garage/noise/punk/blues statunitense, originaria del Michigan (Ann Arbor, le stesse zone che hanno dato i natali anche ai mostri sacri del proto-punk, gli Stooges, e affini alla scena di Detroit che conobbe il suo boom alla fine dello scorso millennio)

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »