Derdian – DNA

Come mia abitudine vado contro il trend che vuole il metal in crisi qualitativa: anche quest’anno le opere che hanno arricchito le discografie degli amanti dei suoni classici non mancano di certo, magari meno glorificate dagli addetti ai lavori rispetto agli anni d’oro, ma pur sempre in grado di risplendere sugli scaffali degli ormai “pochi” negozi di settore.

Per quanto riguarda l’ormai sfavillante scena tricolore direi che mancavano proprio i Derdian a spingere il power progressive metal verso un altro anno da ricordare e, puntualmente, il gruppo milanese è tornato con questo nuovo monumentale lavoro dal titolo DNA.
Due cosine risaltano subito all’attenzione di chi con mano tremante infilerà il dischetto ottico nel lettore: il ritorno dietro al microfono di Ivan Giannini, uno dei singer più dotati della scena e l’uscita in regime di autoproduzione, davvero strano per un gruppo da oltre vent’anni in pista con album di altissima qualità ed un passato alla corte della storica label Magna Carta.
D’altronde anche DNA conferma l’assoluto valore di questa nostra splendida realtà, un gruppo che dal 2014, anno di uscita di Human Reset, ha infilato tre straordinarie opere come appunto Human Reset, Revolution Era (con Giannini temporaneamente sostituito da vocalist come Fabio Lione, Ralph Scheepers, Henning Basse e Terence Holler, tanto per nominarne alcuni) ed ora questo monumento al power prog sinfonico di oltre un’ora di saliscendi emozionali, cavalcate power, spettacolari trame progressive, il tutto nella più assoluta armonia e varietà stilistica con il sestetto che passa dal power al prog, dal folk all’hard & heavy, da atmosfere epiche ad parti swing ed ariose armonie dove le melodie sono regine incontrastate con una naturalezza straordinaria.
DNA è tutto qui, se vi basta, magari per convincervi andate direttamente alla traccia sette, quella Elohim che stupisce con lo swing che spezza l’epica cavalcata in crescendo; ma l’album va gustato nella sua interezza, quale bellissimo affresco musicale, magari lungo da digerire per gli ascolti frettolosi dei fans moderni; un’opera che con l’aiuto di piccoli capolavori come la title track, Never Born, Red And White o Part Of This World conferma i Derdian come gruppo tra i migliori della scena power progressiva odierna.

Tracklist
1.Abduction
2.DNA
3.False Flag Operation
4.Never Born
5.Hail to the Masters
6.Red and White
7.Elohim
8.Nothing Will Remain
9.Fire from the Dust
10.Destiny Never Awaits
11.Frame of the End
12.Part of This World
13.Ya nada cambiara

Line-up
Enrico “Henry” Pistolese – Guitars, Vocals (backing)
Salvatore Giordano – Drums
Marco “Gary” Garau – Keyboards
Dario Radaelli – Guitars
Marco Banfi – Bass
Ivan Giannini – Vocals

DERDIAN – Facebook

Derdian - DNA - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • :: Confessioni di una maschera :: C21H23NO5
    by Marco Valenti on 11 Febbraio 2026 at 14:16

    La colpa di tutto questo è solo nostra. Non cerchiamo alibi laddove non ce ne sono, e non ce ne devono essere. Le nuove generazioni sono così perché siamo stati noi a crescerle in questo modo.

  • Un ciclo di eventi organizzato da Genova Noise Gang
    by Simone Benerecetti on 11 Febbraio 2026 at 11:11

    Un ciclo di eventi organizzato da Genova Noise Gang, tra sperimentazione, rumore e comunità aspettando il Genova Noisefest di Giugno.

  • Toni Crimine – 3
    by Reverend Shit-Man on 10 Febbraio 2026 at 22:51

    In questi giorni invernali piovosi, un ottimo modo per riscaldarsi (e boicottare le olimpiadi invernali, che ospitano la versione “yankee” della Gestapo in veste di “servizio d’ordine” degli atleti statunitensi, al soldo del loro presidente parruccone fascista, che guida “la più grande democrazia del mondo“, quella stessa democrazia che genera i mostri come Epstein, e

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 16
    by Simone Benerecetti on 10 Febbraio 2026 at 13:56

    Ascoltiamo: Abitabile & Spitzglous, Last Scene Alive, Camilla Pisani, JeGong, Mauro Pinzone, Sick Shooters, Rage Angel, Ventrella Bonizio, Sara Rae, Circle X

  • THE DIRTIEST video premiere
    by Simone Benerecetti on 10 Febbraio 2026 at 9:08

    The Dirtiest è una band punk rock di Firenze attiva dal 2015. Garage-punk grezzo e ad alta energia, pubblicazioni su Slovenly Recordings e tour in tutta Europa.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »