Recensione : Destrage – The Chosen One

I Destrage sono uno dei gruppi italiani che se la gioca meglio, sia in territorio mainstream che in quello underground, con nomi ben più blasonati ed in alcuni casi altezzosi.

Destrage - The Chosen One - metal

I Destrage tornano con il loro quinto album, il miglior sunto possibile di cosa sia questa band, pronta a prendersi lo scettro vacante di nuovi alfieri del metal moderno.

Se non li avete mai ascoltati immaginate degli Avenged Sevenfold molto più divertenti e vari, con un metalcore molto melodico ma anche potente che si incontra con il modern metal, per un risultato cosmopolita e quindi da esportazione. Infatti i Destrage sono uno dei gruppi italiani che se la gioca meglio, sia in territorio mainstream che in quello underground, con nomi ben più blasonati ed in alcuni casi altezzosi. Con questo disco non sono molti i dubbi del posto che spetta a questo gruppo fieramente milanese. Ascoltando The Chosen One si viene portati in molti luoghi, tra dolcezza, durezza e problemi della vita quotidiana. L’album può essere usato sia da sprone, sia come consolazione per una vita certo non facile come quella quotidiana. La formula del disco è vincente, con la sua miscela di diverse istanze che prendono vita dal metalcore e dal metal moderno. Ci sono ad esempio momenti notevoli alla Dillinger Escape Plan, sfuriate incontenibili o momenti di maggiore melodia. I Destrage non cercano la hit a tutti i costi, suonano al meglio ciò che vogliono e se, poi, ciò incontra il favore del pubblico tanto meglio. La ricchezza del suono e delle linee melodiche, valorizzate al meglio da una produzione che ne fa risaltare le peculiarità, sono le principali caratteristiche di The Chosen One che fa compiere un notevole passo in avanti alla poetica musicale della band lombarda. Non ci sono molti punti ciechi in questo lavoro, la musica dei Destrage avvolge, intrattiene e talvolta fornisce le risposte che può dare un album che non cambierà la vostra vita ma che può renderla migliore. Un lavoro dal respiro internazionale per un gruppo che ha molte cose da dire e ancora di più da suonare.

Tracklist
1. The Chosen One
2. About That
3. Hey, Stranger!
4. At the Cost of Pleasure
5. Mr. Bugman
6. Rage, My Alibi
7. Headache and Crumbs
8. The Gifted One

Line-up
Paolo Colavolpe – vocals
Matteo Di Gioia – guitar
Federico Paulovich – drums
Ralph Guido Salati – guitar
Gabriel Pignata – bass

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