Recensione

Eirð è il progetto solista del tedesco Andreas Libera (già con gli Spirit Descent), autore dal 2014 fino ad oggi di un numero consistente di uscite sotto forma di demo o singoli, ed arrivato alla fine dello scorso anno al primo full length intitolato Cosmos One – The (Un​)​known Universe.

Questo lungo lavoro è piuttosto esemplificativo dello stile musicale messo in atto dal musicista di Lubecca, ovvero un post metal/doom dal respiro melodico e cosmico, come facilmente intuibile anche dal titolo; la natura del tutto strumentale dell’opera ci conduce ad una scelta che non è dissimile da certe forme di ambient, con la differenza che il sound appare più ritmato, arrivando anche ad accelerazioni più sensibili come in A Dance of Cosmic Objects o nel finale di Dark Matter, trovando però a mio avviso una sua maggiore focalizzazione proprio nella conclusiva Deep Space Omega, nella quale Libera esprime al meglio le sue idee musicali spingendole fino ad una forma appunto più vicina all’ambient.
La musica marchiata Eirð può rivelarsi appetibile senza dubbio per chi apprezza queste sonorità volte ad immergerci nell’immensità dell’universo, una soluzione sicuramente non nuova ma sempre gradita specialmente quando viene offerta con la competenza dimostrata in questo frangente.
Per concludere, si segnala che poco dopo l’uscita del full length è stato immesso sul mercato, sempre da Loneravn Records, Cosmos Two – Earth and Beyond (2014​-​2016), un’uscita che raccoglie però materiale pubblicato nella prima fase di vita del progetto e, in quanto tale, utile quale sintesi retrospettiva dello sforzo compositivo attuato in quegli anni da Libera.

Tracklist:
1. Saturnalian Dreamsphere
2. Andromeda
3. A Dance of Cosmic Objects
4. Deep Space Omega
5. Dark Matter

Line-up:
Andreas G. Libera – All instruments

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