Ell – Sweetest Nightmare

Anche di questi Ell non è che si sappia un granché, come spesso accade per molte delle band che trattiamo, per cui cerchiamo di basarci su quanto abbiamo sotto gli occhi e, soprattutto, di ciò che ci giunge fino alle orecchie.

Trattasi di un duo proveniente da Austin, composto da Emily (voce e chitarra) e Danny (batteria e tastiere), votato ad un sound catalogabile nel doom ma ricco di sfumature che lo trasportano sia verso il post metal, sia in direzione di lidi più psichedelici.
Ovviamente le varie configurazioni sono connotate da momenti peculiari e ben distinguibili: troviamo quindi l’inquietudine del post metal, con tanto di voce urlata di Emily, aspetto che non è oggettivamente il suo punto di forza (Arden, Noir), l’andamento dolente e ed ispirato del doom con vocals più avvolgenti (Waning, Midnight), talvolta addirittura ammantato da umori blues (Sexy Ghost).
La proposta non è poi così convenzionale e trovare qualche punto di contatto con altre band esistenti non è affatto banale, anche se considerare gli Ell una sorta di versione molto più naif e selvaggia degli olandesi Dool potrebbe non essere del tutto una bestemmia. Questo di per sé depone a favore della bontà di un lavoro, comunque complessivamente ostico, perché il duo texano non teme di esibire le proprie pulsioni sperimentali rivestendo di un disturbante rumore di fondo anche diversi passaggi che, altrimenti, sarebbero apparsi per loro natura addirittura suadenti.
Sweetest Nightmare è un’opera breve ma di notevole interesse, almeno per chi ha voglia di scavare un po’ sotto la superficie degli album e non si stanca di andare alla ricerca di realtà intriganti e dal notevole potenziale, anche se non ancora del tutto espresso, come sono sicuramente gli Ell.

Tracklist:
1.Arden
2.Moria
3.Waning
4.Heaven
5.Noir
6.Ghost
7.Midnight
8.Storm

Line-up:
Emily
Danny

ELL – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Buzzcocks – Attitude adjustment
    by Reverend Shit-Man on 4 Febbraio 2026 at 22:23

    Ci hanno preso gusto, i rinnovati Buzzcocks. Dopo il comeback album “Sonics in the soul” che, nel 2022, segnò il ritorno sulla lunga distanza della leggendaria punk band inglese, a quattro anni dalla scomparsa del suo compianto frontman/chitarrista Pete Shelley (e, dal 2018, capitanata dall’altro membro storico del gruppo, il chitarrista e frontman Steve Diggle,

  • KMFDM Enemy
    by Massimo Argo on 4 Febbraio 2026 at 14:01

    KMFDM Enemy: “Enemy” su Metropolis Records è il ventiquattresimo disco dei tedeschi KMFDM.

  • :: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #39
    by Marco Valenti on 3 Febbraio 2026 at 16:46

    Spazio per questo trentanovesimo episodio di :: acufeni :: a Adam Badí Donoval, Beta Voids, Blut Aus Nord, Flesh Narc e Frostmoon Eclipse.

  • The Molotovs – Wasted on youth
    by Reverend Shit-Man on 2 Febbraio 2026 at 22:21

    Eccoli qui, attesi al varco, i nuovi cocchi della scena rock ‘n’ roll inglese, i giovanissimi Molotovs. Dopo una manciata di singoli, usciti l’anno scorso, e una attività concertistica già nutrita (che li ha visti suonare negli Stati Uniti, e che ha toccato anche l’Italia, oltre ad aver condiviso il palco con Iggy Pop, Damned,

  • M. B. & P.U.M.A. – Moho Abyss
    by Massimo Argo on 31 Gennaio 2026 at 18:24

    Esce per la tedesca Attenuation Circuit il nuovo lavoro di M.B. & P.U.M.A. "Moho abyss", opera algida e bellissima di elettronica oltranzista.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »