Eveline’s Dust – K.

Periodo di ottime uscite per quanto riguarda la musica progressiva suggellate da questo splendido lavoro, il terzo per la band toscana degli Eveline’s Dust, quartetto molto apprezzato dagli amanti del progressive rock e dagli addetti ai lavori per i suoi due album precedenti, il debutto Time Changes, uscito nel 2013, e The Painkeeper, ultima opera targata 2016.

Il ritorno sul mercato dopo tre anni si intitola K., un concept album come da tradizione nelle discografie dei gruppi progressive, incentrato su un argomento sicuramente importante e delicato da trattare come la malattia.
La band tramite la sua musica ed i racconti dei protagonisti (gli Eveline’s Dust si sono rivolti alla Lega Italiana Fibrosi Cistica ONLUS, trovando molti membri disposti a condividere le proprie esperienze) ha dato vita ad un album davvero emozionante, raccontato dai protagonisti, che vivono in maniera diretta o indiretta la malattia.
K. è di fatto la protagonista di solo due brani, il resto fa parte di quanto raccolto dalle varie esperienze arrivate al gruppo che sagacemente ha creato una colonna sonora da cui emergono, comunque, consapevolezza e speranza, lotta e voglia di vivere, accantonando invece le troppo facili e scontate sensazioni di pietà e commiserazione, lasciando alla musica il compito di fedele compagna per chi non smette di sognare e lottare.
Il sound che il gruppo toscano ha creato per questo importante e difficile album si nutre di elementi progressivi tradizionali come è nel DNA del gruppo. prog rock di alto livello, che si aggira tra meandri jazzistici e a tratti metallici, mai troppo forzati, sempre cercando nelle emozioni le note giuste per sorprende chi ascolta.
Federico Avella al sax e flauto e Lorenza Catricalà alla voce sono gli ospiti che valorizzano questo splendido lavoro che per una quarantina di minuti ci accompagna tra lo spartito creato dagli Eveline’s Dust, ricco di ispirazioni ai grandi della musica progressiva passata e presente, ma con una classe ed una personalità encomiabili.
A New Beginning è l’opener che ci fa accomodare prima che l’album entri nel vivo, con prog song del calibro di Hope, Lost In A Lullaby e la conclusiva Rain Over Gentle Travellers, dove King Crimson, Yes, Genesis e Porcupine Tree forniscono alla band l’ispirazione per raccontare tramite sonorità emozionanti e testi che squarciano cuori, la storia di K., della sua famiglia e delle tante persone che vivono la drammatica esperienza di questa malattia.

Tracklist
1. A New Beginning
2. Fierce Fear Family
3. Hope
4. K.
5. Lost In A Lullaby
6. Faintly Falling
7. Rain Over Gentle Travellers

Line-up
Lorenzo Gherarducci – Guitars
Nicola Pedreschi – Keyboards, Vocals
Marco Carloni – Bass
Angelo Carmignani – Drums

EVELINE’S DUST – Facebook

Eveline's Dust - K. - rock

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 17
    by Simone Benerecetti on 24 Febbraio 2026 at 16:16

    A Frontiere Sonore sono scesi, dalla Valbormida con furore, i The Valley, che tra un live acustico ed una chiacchierata ci hanno presentato il loro nuovo singolo. Conducono in studio: Federico “il Deca” De Caroli e Simone Benerecetti. Ascoltiamo: Lugano Maikibinga,Barren Womb,Yaacov Kobi Hokima,Movie Star Junkies, THE VALLEY. Regia: Massimo Rocca. 01 – Lugano Maikibinga

  • Roman Kozak di Questa non è una discoteca. La storia del CBGB
    by Massimo Argo on 24 Febbraio 2026 at 10:14

    Scopri il libro di Roman Kozak sulla leggenda del CBGB. Un viaggio nel punk di New York con testimonianze inedite dei Ramones e focus esclusivo sulle band italiane.

  • The Queen Is Dead Volume 195 – Syberia, a tribute to Ozzy Osbourne, All We Leave Behind
    by Massimo Argo on 23 Febbraio 2026 at 17:57

    Syberia, A Tribute to Ozzy Osbourne e All We Leave Behind: tre uscite tra post metal, heavy metal e death doom da non perdere.

  • MIND/KNOT – Mortale (EP)
    by Massimo Argo on 23 Febbraio 2026 at 10:15

    “Mortale” è il nuovo ep dei romani MIND/KNOT dopo il devastante disco “Esigenza” del 2023. I MIND/KNOT hanno cominciato con l’ hardcore classico per poi andare ad esplorare altri generi musicale come il mathcore, il noisecore e il chaotic hardcore, e la testimonianza migliore ne è proprio questo ep, che è un massacro dalla prima

  • Nibiru H Y P Ó S T A S I S
    by Massimo Argo on 22 Febbraio 2026 at 17:50

    Nibiru Hypòstasis: un lavoro che proviene dal buio, dalla terra, dallo spirito che dimora dentro la nostra, l'indissolubile legame fra vita e morte.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »