Façade – Loathe

[iye_breadcrumb]

Dalla fertile scena olandese ecco arrivare una nuova interessante band dedita al death doom.

In realtà i Façade non sono proprio di nuovo conio, essendo attivi già da diversi anni e con alle spalle un ep nel 2013, ma Loathe è il primo full length che, di fatto, ne va a collocare il nome tra le più stimolanti realtà europee.
Sia pure con gli scostamenti minimi che il genere consente, la band di Dordrecht riesce nell’intento di offrire un lavoro dalla cifra stilistica piuttosto personale, finendo per non assomigliare in maniera particolare a nessuno tra i nomi di riferimento del settore.
Loathe si muove tra le ritmiche rallentate come da copione ma agitate da sussulti ritmici capaci di catturare, anche se non si può fare a meno di rilevare una vena post metal innestata con buona fluidità nel sound: spesso, infatti, passaggi liquidi e più rarefatti costituiscono il contraltare alle ruvidezze intrise di dolente senso melodico, con l’interpretazione dell’ottimo Ben De Graaff (chiamato a prestare la sua voce anche nella nuova reincarnazione degli storici Phlebotomized) che, in compenso, non deroga quasi mai da un growl profondo ed incisivo.
L’album non mostra punti deboli, snodandosi lungo sei tracce ugualmente convincenti e valorizzate appieno dal non così consueto apporto di tre chitarre, le quali garantiscono sia un corposo apporto ritmico sia assoli di pregevole fattura, a costellare una tracklist fatta di sette lunghi brani tra i quali spiccano le drammatiche Insanity Restored e Departure, rilucenti vette emozionali di un lavoro eccellente sotto tutti gli aspetti.
I Façade sono un’altra notevole band che va ad aggiungere l’ennesimo tassello ad un genere come il funeral/death doom, appannaggio di pochi intimi qui in Italia ma capace invece, fuori dai nostri confini, di riscuotere un buon consenso di pubblico, dando vita ad un circolo virtuoso che vede la costante nascita di realtà in grado di affiancare con pari dignità i nomi storici della scena.

Tracklist:
1.Apostate
2.Veil of Deceit
3.Insanity Restored
4.Sleepless
5.Departure
6.Forlorn

Line-up:
Ben de Graaff – Vocals
Pim van Dijk – Bass
Berend Klein Haneveld – Guitar
Conrad Stroebel – Guitar
Chris Harmsen – Guitar
Korijn van Golen – Drums

Façade – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Façade - Loathe - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Ramones, in arrivo un libro per i cinquanta anni dall’Lp d’esordio
    by Reverend Shit-Man on 23 Marzo 2026 at 22:41

    Il 23 aprile del 1976 venne pubblicato, su Sire records, il seminale album di debutto omonimo dei Ramones, disco che, sin dalla sua uscita, ha rivestito un’importanza incalcolabile , in termini di ispirazione musicale e concettuale per migliaia di band in tutto il mondo che, nel corso dei decenni a venire, hanno imbracciato strumenti e

  • The Queen Is Dead 197 – Arbre Dieu, Oreyeon, Swayglow
    by Massimo Argo on 23 Marzo 2026 at 17:45

    Scopri le nuove visioni sonore di Arbre-Dieu, lo stoner degli Oreyeon e il popgaze di Swayglow. Un viaggio tra black metal occulto e psichedelia pura.

  • Simon Reynolds, a giugno il nuovo libro
    by Reverend Shit-Man on 22 Marzo 2026 at 22:41

    E’ in programma per il 18 giugno l’uscita del nuovo libro di Simon Reynolds, noto scrittore e critico musicale britannico (che vanta collaborazioni con “Melody Maker”, “Village voice”, “New York times”, “Spin”, “Mojo”, “Uncut” e altre prestigiose esperienze) rinomato per i suoi studi sul legame tra classe sociale e musica e i suoi volumi e

  • Intervista Crystal Sun
    by Massimo Argo on 22 Marzo 2026 at 18:34

    "The trace you left" dei Crystal Sun è un disco molto diverso dagli altri che abbiamo recensito qui, un qualcosa che va ben oltre la musica, connette metal ed amicizia, vita, dolore e morte.

  • Intervista Path Of Sorrow
    by Massimo Argo on 20 Marzo 2026 at 17:29

    Nell’ultimo tratto del 2025 è uscito per Buil2Kill Records, “Horror museum”, secondo disco dopo nove anni di assenza discografica, ed è una delle migliori uscite metal italiane del 2025.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »