Finnr’s Cane – Elegy

Dopo ben cinque anni i canadesi Finnr’s Cane danno alla luce il loro terzo full length, un’opera in grado di riportare il nome della band all’attenzione degli appassionati di sonorità oblique e sognanti, sia pur sempre inscritte in una cerchia dalla consistente base metallica.

Il trio nordamericano mette in scena una quarantina di minuti di sonorità oscillanti tra una delicatezza molto vicina all’ambient e più concrete e robuste accelerazioni di black metal atmosferico, continuando a gravitare certamente nell’orbita di band come Agalloch o Wolves In The Throne Room, ma accentuando i tratti peculiari del proprio sound.
Il flusso sonoro dei Finnr’s Cane è tutt’altro che scontato, diventando nervoso allorché pare essersi adagiato su lidi più intimisti e, viceversa, placandosi quando il parossismo del black sembra essersi impadronito definitivamente della scena.
Willow si erge quale ideale manifesto sonoro del trio canadese, con la sua struttura cangiante e melodica, sicuramente molto “agallochiana” nell’incedere, trovando un suo contraltare nella più spinta e drammatica Strange Sun, mirabile esempio di black atmosferico dall’elevato tasso di intensità.
Indubbiamente in questa veste il talento dei Finnr’s Cane sembra potersi esprimere al meglio, perché quando i suoni si fanno più rarefatti certi passaggi possono apparire piuttosto interlocutori, sebbene gradevoli: in tal senso, anche Earthsong si sviluppa al meglio, con un sentore epic folk che conferisce al tutto una gradita solennità, mentre sul versante più evocativo e intimista brilla Empty City, traccia che si apre splendidamente a livello atmosferico nel finale.
Elegy è sicuramente un album che va ascoltato più volte, perché i frequenti cambi di ritmo e di atmosfera vanno doverosamente assimilati prendendo tutto il tempo necessario: solo allora sarà possibile godere appieno delle soluzioni offerte da questo gruppo canadese in grado di fornire una prestazione davvero convincente.

Tracklist:
1. Willow
2. Elegy
3. Strange Sun
4. Empty City
5. Earthsong
6. Lacuna
7. A Sky of Violet and Pearl

Line-up:
The Slave – Cello, Keyboards
The Peasant – Drums
The Bard – Vocals, Guitars

FINNR’S CANE – Facebook

Finnr’s Cane - Elegy - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Autori Vari – Salò or The 120 Days Of Sodom
    by Massimo Argo on 25 Febbraio 2026 at 20:01

    Salò or The 120 Days Of Sodom: La potenza del film di Pasolini e delle musiche di Morricone ci raccontano che nessuno è al sicuro, non c’è salvezza se qualche potente si mette in testa certe cose, e l’unica salvezza è combattere il potere come si può.

  • :: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #43
    by Marco Valenti on 25 Febbraio 2026 at 16:55

    Human Leather, Kult Masek & Petr Vrba, Joanne Robertson, Leucotome e Rest Symbol. Cinque mondi completamente diversi in cui lasciarsi andare. Cinque modi di pensare la musica e il suono.   Human Leather :: Here Comes The Mind, There Goes The Body Here Comes The Mind, There Goes The Body by Human Leather Here Comes

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 17
    by Simone Benerecetti on 24 Febbraio 2026 at 16:16

    A Frontiere Sonore sono scesi, dalla Valbormida con furore, i The Valley, che tra un live acustico ed una chiacchierata ci hanno presentato il loro nuovo singolo. Conducono in studio: Federico “il Deca” De Caroli e Simone Benerecetti. Ascoltiamo: Lugano Maikibinga,Barren Womb,Yaacov Kobi Hokima,Movie Star Junkies, THE VALLEY. Regia: Massimo Rocca. 01 – Lugano Maikibinga

  • Roman Kozak di Questa non è una discoteca. La storia del CBGB
    by Massimo Argo on 24 Febbraio 2026 at 10:14

    Scopri il libro di Roman Kozak sulla leggenda del CBGB. Un viaggio nel punk di New York con testimonianze inedite dei Ramones e focus esclusivo sulle band italiane.

  • The Queen Is Dead Volume 195 – Syberia, a tribute to Ozzy Osbourne, All We Leave Behind
    by Massimo Argo on 23 Febbraio 2026 at 17:57

    Syberia, A Tribute to Ozzy Osbourne e All We Leave Behind: tre uscite tra post metal, heavy metal e death doom da non perdere.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »