Il video di Spirit of the Bear, dall’album Horsepower (Argonauta Records).
https://www.youtube.com/watch?v=foVMmozPJwg
Il video di Spirit of the Bear, dall’album Horsepower (Argonauta Records).
https://www.youtube.com/watch?v=foVMmozPJwg
Puntata più breve del solito, con due dischi quasi all'opposto dello spettro sonoro, i polacchi Corruption con il loro southern hard rock metal e l'emo di altissima qualità dei bostoniani Bycicle Inn.
Don Andrea Gallo si racconta: dal G8 di Genova alla Comunità di San Benedetto. Una riflessione potente su politica, accoglienza e libertà. Leggi la recensione.
Nel caso dei To Die On Ice il problema, sia lode a zio! non si pone, giacché il gruppo si auto definisce Lynch Core, fornendomi un aiuto quanto mai parziale.
Hot Face, Nordicwinter, Rå, Scorpion Milk e Stärker. Queste le frecce che scagliamo oggi contro la noia per una stagione piovosa che purtroppo sta volgendo al termine.
Dopo aver suonato due volte in tour come co-headliner (nel 2016 e l’anno scorso) i Melvins (padrini/progenitori del “grunge” e del Seattle sound) e gli inglesi Napalm Death (storica band del metal estremo, tra i padrini del “grindcore”) hanno annunciato di aver dato un seguito alla loro collaborazione pubblicando anche uno studio album insieme. Il

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.