
Akhenaten – Incantations Through the Gates of Irkalla
Il lavoro di ricerca dei fratelli Houseman è qualcosa di peculiare, soprattutto dal punto di vista dell’amalgama della strumentazione tradizionale egizia con la struttura del metal estremo.
Ascoltiamo: Alex Delion feat Joan Perion, Cyborg Zero, Jason Greenhalg, Tracy Bryant, John Du, The Junction, Louise Bernadette Dowd, Clam, Thomas McMillian, Harvey Rushmore & The Octopus.
Il 23 aprile del 1976 venne pubblicato, su Sire records, il seminale album di debutto omonimo dei Ramones, disco che, sin dalla sua uscita, ha rivestito un’importanza incalcolabile , in termini di ispirazione musicale e concettuale per migliaia di band in tutto il mondo che, nel corso dei decenni a venire, hanno imbracciato strumenti e
Scopri le nuove visioni sonore di Arbre-Dieu, lo stoner degli Oreyeon e il popgaze di Swayglow. Un viaggio tra black metal occulto e psichedelia pura.
E’ in programma per il 18 giugno l’uscita del nuovo libro di Simon Reynolds, noto scrittore e critico musicale britannico (che vanta collaborazioni con “Melody Maker”, “Village voice”, “New York times”, “Spin”, “Mojo”, “Uncut” e altre prestigiose esperienze) rinomato per i suoi studi sul legame tra classe sociale e musica e i suoi volumi e
"The trace you left" dei Crystal Sun è un disco molto diverso dagli altri che abbiamo recensito qui, un qualcosa che va ben oltre la musica, connette metal ed amicizia, vita, dolore e morte.

Il lavoro di ricerca dei fratelli Houseman è qualcosa di peculiare, soprattutto dal punto di vista dell’amalgama della strumentazione tradizionale egizia con la struttura del metal estremo.

Il video di ‘MAD’, brano tratto dal nuovo album ‘Unreal’

Raft Of The World è un album godibile specialmente se gli ‘anta li avete passati da un pezzo, essendo composto da un lotto di brani che è una specie di passeggiata tra la fine degli anni settanta e l’entrata nel decennio d’oro per la nostra musica preferita.

Under Stars è il perfetto epilogo del lungo viaggio intrapreso dall’astronauta John Mitchell, un album piacevole per chi dai suoni progressivi pretende eleganza e songwriting raffinato.