Misery Index – Rituals Of Power

Nuovo lavoro anche per i Misery Index, quartetto che gli amanti del death metal e del grindcore aspettavano al varco dopo il precedente The Killing Gods, licenziato cinque anni fa e che colpiva nel segno solo a tratti.

Un album motivo di discussione tra fans e addetti ai lavori che trova in questo suo successore un valido e massiccio ritorno, infatti il quartetto di Baltimora se non rispolvera la forma dei primi anni del nuovo millennio ci va molto vicino con questo nuovo Rituals Of Power.
Siamo al cospetto di una band che ha sicuramente contribuito allo sviluppo dei suoni estremi di matrice death/grind, quindi l’esperienza e il talento non mancano di certo, coadiuvati da un songwriting che riesce ad incollare l’ascoltatore alla poltrona con una serie di brani che nel genere sono non molto distanti dalla perfezione, decollando già al primo ascolto.
Una serie di macigni sonori valorizzati da un lavoro chitarristico in stato di grazia, un sound diretto e devastante, aiutato a sfondare le difese dell’ascoltatore grazie ad una produzione scintillante sono le virtù essenziali per rendere portentoso un album come Rituals Of Power.
Un quartetto solido che non si lascia scalfire da nessuna divagazione dal suono estremo che né è il marchio da quasi vent’anni, questi sono i Misery Index odierni e questa volta gli amanti del death metal possono portarsi a casa questa raccolta di ordigni sonori che trova in Decline And Fall, New Salem e nella title track i picchi massimi di distruttività, tenuta a freno da trovate melodiche di altra categoria.
Ed è proprio quel quid melodico, che nell’ombra agisce sui brani, la carta vincente di Rituals Of Power, una nota che spunta all’improvviso tra la carica esplosiva di un sound atomico e che contribuisce a rendere un brano come I Disavow un piccolo gioiello.
Ottimo ritorno per una delle band cardine del metal estremo statunitense nate all’alba del nuovo millennio.

Tracklist
1. Universal Untruths
2. Decline and Fall
3. The Choir Invisible
4. New Salem
5. Hammering the Nails
6. Rituals of Power
7. They Always Come Back
8. I Disavow
9. Naysayer

Line-up
Jason Netherton – Bass, vocals
Adam Jarvis – Drums
Mark Kloeppel – Guitar, vocals
Darin Morris – Lead guitar

MISERY INDEX – Facebook

Misery Index - Rituals Of Power - death

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Manduria – Bite me
    by Reverend Shit-Man on 3 Marzo 2026 at 22:34

    E anche questo festivàl di Sanscemo, un po’ come il Natale – parafrasando una nota citazione di un “cinepanettone” d’annata – ce lo siamo levati dalle balle. Se avete spento TV, radio e computer/web, vi siete tappati le orecchie e lo avete accuratamente evitato come la peste (cosa quasi impossibile, visto che i media hanno

  • This Morn’ Omina Insha
    by Massimo Argo on 3 Marzo 2026 at 17:35

    This Morn’Omina è uno sciamano musicale, un tramite fra la nostra e altre linee temporali, e non bisogna cercare un continuum, solo ascoltare e goderne dentro. “Insha “ su Cyclic Law e Zazen Sounds è il nuovo lavoro di This Morn’Omina, progetto storico di Mika Goedrijk, dalla città belga di Roeselare. Le coordinate musicali del

  • Frontiere Sonore 18
    by Simone Benerecetti on 3 Marzo 2026 at 9:56

    Oggi ascoltiamo :Sam Snitchy, Aaron Srdoc, Bill Wells feat. Norman Blake, Boustier & Deilon, Black Rain, Cobra, Wild Billy Childish and CTMF, Edlinger & Menot, Deniz Tek, Laurent Lombard.

  • Sophia Mitiku – all sickness is homesickness
    by Leonardo Pulcini on 2 Marzo 2026 at 17:58

    All'interno di una pietra sacra rimbomba la voce di Sophia Mitiku: basta poggiare l'orecchio per sentire le voci di intere generazioni, un pop alternativo ancestrale e tante tradizioni che si sovrappongono una sull'altra

  • Owls Over Oaks – O.O.O.
    by Massimo Argo on 2 Marzo 2026 at 10:16

    Scopri O.O.O., il debutto degli Owls Over Oaks su Argonauta Records. Un viaggio doom metal d'avanguardia senza chitarre, tra abissi sonori e ritmi ultraterreni.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »