Recensione

Bella scoperta questa prima uscita targata Noche Oscura, progetto solista che nonostante un monicker ispanico è di provenienza polacca.

Wojciech Szachowski offre oltre mezz’ora di music a che si muove piuttosto inquieta tra ambient, post metal e drone, privilegiando comunque la componente più sognante del sound; l’album è basato essenzialmente sul pregevole lavoro alla chitarra acustica del musicista di Wroclaw, il quale si fa opportunamente aiutare da alcuni ospiti che impreziosiscono il tutto con l’apporto del pianoforte, del violino e di qualche tocco percussivo.
Il risultato finale è oltremodo soddisfacente perché Gate risolta un’opera tutt’altro che tediosa, grazie al sapiente dosaggio tra melodia e ricerca sonora, e questo equilibrio consente al sound di non divenire né troppo soffocante né, al contrario, troppo lieve ed incapace di colpire.
Un’aura malinconica resta comunque ben presente nel corso dell’intero lavoro, anche se la figura sospesa sul precipizio, apprezzabile nella bella copertina, potrebbe far pensare ad un mood maggiormente negativo; Gate si rivela un album piacevolmente brillante nonostante la sua solo sua apparente linearità, rivelando il buon talento di Szachowski.

Tracklist:
1. End
2. Suspension
3. Before
4. Gate

Line-up:
Wojciech Szachowski – guitars, programming,samples

Guests:
Tomasz Wroblewski – piano, samples
Katarzyna Gronowska – violin
Mateusz Mazur – drums

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