Noyde – Surface

Il duo ucraino Noyde esordisce con questo ep intitolato Surface nel quale vengono convogliate diverse idee, comunque tutte gravitanti attorno all’area doom.

Questi quattro brani mostrano l’intenzione di proporre il genere in una maniera tra il sognante ed il rarefatto e per far ciò il contributo di una componente post metal diviene inevitabile; l’operazione però convince solo a tratti, perché tale connubio unito ad una voce femminile, invero non troppo incisiva, riesce ad evocare sensazioni di malinconico abbandono così come momenti piuttosto tediosi.
È evidente come l’operato dei Noyde sia ancora in divenire e sicuramente da focalizzare: indubbiamente, per esempio, l’opener Vapors è un buon brano, soprattutto nella prima parte di natura strumentale (della quale è fautore il buon Nickolay Romanov, ad esclusione della tastiere) perché gli interventi vocali di Anastasia Lazarenko non convincono come invece avviene nella successiva This Unrest, cover di Siouxsie and The Banshees doomizzata in maniera molto efficace, anche perché la timbrica si rivela appunto più adatta ad un contesto come quello del post punk che non del metal.
Il post metal lagnoso di Languishing e la difficile convivenza tra i ritmi parossistici dell’incipit e l’incedere sognante della parte finale di Wasted segnano una seconda metà dell’ep che lascia diverse ombre sull’operato dei Noyde, anche se la sensazione è che al duo non manchino le idee bensì la capacità di racchiuderle in un contenitore maggiormente compatto e indirizzato verso una direzione ben definita.
A mio avviso i Noyde funzionerebbero molto meglio se si dedicassero ad un post metal strumentale dai tratti oscuri e malinconici, una soluzione per la quale dimostrano d’avere una certa predisposizione in più frangenti nel corso di Surface.

Tracklist:
1. Vapours
2. This Unrest (Siouxsie and the Banshees cover)
3. Languishing
4. Wasted

Line-up:
Anastasia Lazarenko – Synth, Vocals, Lyrics
Nickolay Romanov – Guitars, Drums, Bass

Noyde - Surface - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Flavio Giurato – Il console generale
    by Reverend Shit-Man on 19 Marzo 2026 at 22:30

    Flavio Giurato è un cantautore atipico, dal talento cristallino, ma lontano dalle luci della ribalta del mainstream e totalmente estraneo alle logiche dello show-business dell’industria discografica. Da anni viene celebrato dagli appassionati come “il segreto meglio custodito della scena cantautorale italiana” e la sua parabola artistica è stata alquanto singolare e anomala per il panorama

  • BEZOAR
    by :V: on 19 Marzo 2026 at 18:50

    Arriva da Torino, il power trio strumentale Bezoar, una miscela esplosiva di metal, rock, noise e hardcore saldamente uniti da una sana attitudine propensa ad una personale ricerca sonora, nonché ad un'estetica oscuramente attuale.

  • Sun City
    by admin on 19 Marzo 2026 at 13:44

    Scopri l'intervista esclusiva ai Sun City, la band che mescola synth, sax e nostalgia degli anni '80. Un'esperienza musicale che ti sorprenderà!

  • Il coraggio del pettirosso di Maurizio Maggiani
    by Marco Sommariva on 18 Marzo 2026 at 10:20

    Figlio di un fornaio anarchico italiano emigrato ad Alessandria d'Egitto dopo la Seconda guerra mondiale, Saverio Pascale racconta la storia di Pascal – balivo di Carlomagno – che sogna ogni notte, come fosse un romanzo a puntate.

  • Notwist News from planet zombie
    by Gabriella Capraro on 17 Marzo 2026 at 17:39

    Se nel 2026 qualcuno ti dicesse che i Notwist pubblicano ancora dischi capaci di suonare freschi, probabilmente penseresti a una di quelle cassette C90 registrate male che giravano nelle distro DIY negli anni ’90.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »