Recensione

La Ghost Label records licenzia il primo full length di questa misteriosa band chiamata Sankta Kruco, trio di musicisti estremi dei quali non si conosce quasi nulla a parte il fatto che l’album è stato anticipato dal singolo Sulfuran.

Doom atmosferico e black metal , una tono evocativo che declama testi in aramaico e melodie d’altri tempi, sono le peculiarità del sound di Glacialis che , come suggerisce il titolo, vive di fredde atmosfere, tra le nebbie di foreste dove si nascondono antichi culti.
La tensione sale piano, mentre la musica si avvicina a noi, proveniente dal buio profondo: nell’opener Foresta Nigra le ritmiche black si alternano ad evocativi passaggi doom con orchestrazioni che aggiungono sfumature dall’epico incedere creando un sound pieno e potente nelle splendide Ultio Matris Terris e Vlad, The Lord Of Bran.
Glacialis risulta così un album affascinante: la voce ricorda il Ribeiro più evocativo e dark, ma le similitudini finiscono li, con il trio di oscuri sacerdoti a solcare una propria via musicale nel profondo dell’underground metallico estremo, dimostrandosi una realtà dal talento melodico debordante.

Tracklist
1.Foresta Nigra
2.Sulfuran
3.Ultio Matris Tetris
4.Glacialis
5.Elemiah
6.Vlad, the Lord of Bran
7.Mother of the Last Lycan
8.Serpenton/Oblio (Outro)
9.Ultio Matris Terris Orchestral

Line-up
Sal – Guitar and vox
Isaak – Bass
Jb – Drum
URL Facebook

SANKTA KRUCO – Facebook