Recensione

I gloriosi anni ottanta, con tutta la loro carica ed ignoranza, tornano ad essere protagonisti con i portohesi Toxikull, quartetto dedito ad un heavy/speed metal che non rinuncia ad iniezioni thrash per un risultato che, tutto sommato, sa risvegliare il metallaro duro e puro che è dentro a chi gli anni d’oro li ha vissuti.

The Nightraiser è il secondo lavoro del gruppo, un ep di sei brani successore di Black Sheep, primo album licenziato nel 2016: una raccolta di mitragliate speed metal dai molti riferimenti all’heavy e al thrash, assolutamente old school, suoni perfettamente assecondati da Lex Thunder e compagni che, senza fronzoli scaricano cinque brani più la cover di Rocker, brano degli Hollywood Rose (che in seguito diventeranno i Guns N’Roses).
Rozzi e cattivi, i Toxikull suonano heavy metal, veloce e adrenalinico; con la sezione ritmica che produce scintille, le chitarre che urlano e i chorus da gridare con quanto fiato in corpo, mentre la title track dà via all’headbanging sfrenato e Surrender Or Die scatena l’inferno metallico, sorretta da un irresistibile riff e un ritornello assolutamente travolgente.
Con la band portoghese verrete trasportati indietro nel tempo, mentre il chiodo d’ordinanza vi apparirà invecchiato e più aderente rispetto al passato, con Satan Bloody Satan che vi ricorderà che il diavoletto suggeritore è ancora li che vi parla all’orecchio.
Ogni tanto si ha bisogno anche di band come i Toxikull, una sorta di panacea per la vostra fame di heavy metal veloce e maledettamente classico.

Tracklist
1.Nightraiser
2.Surrender Or Die
3.Hellmaster
4.Freedom To Kill
5.Satan Bloody Satan
6.Rocker

Line-up
Lex Thunder – Vocals, Guitars
Michael Blade – Guitars
Antim “The Vicking” – Vocals, Bass
The Lorke – Drums

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