Viles Vitae – IV

Sul black metal oggi ognuno può pensarla lecitamente come meglio crede, ritenendolo un movimento obsoleto e che ha fatto il suo tempo oppure un genere musicale che, come tutti gli altri, continua ad offrire lavori mediocri ed altri di grande spessore.

Quel che è certo e oggettivamente inconfutabile è la crescita esponenziale della scena black in un paese come il Portogallo che, come tutti sanno è la patria dei Moonspell, oggi conosciuti come campioni assoluti del gothic metal ma che, in realtà, agli esordi (con il demo Anno Domini) furono una delle prime band a dedicarsi al genere al di fuori dei paesi scandinavi.
Tale imprimatur però non ebbe un grandissimo seguito e comunque non costituì la base di partenza immediata per un movimento coeso, sicché soprattutto negli ultimi anni le band lusitane stanno cominciando a lanciare segnali importanti e lo dimostra il fatto che, in tempi recenti, abbiamo trattato diversi dischi di notevole fattura (tra quelli da me recensiti cito gli ottimi Lux Ferre).
Dei Viles Vitae non è che si sappia moltissimo, se non che si tratta un gruppo formato da esponenti già noti nella scena, al primo passo ufficiale con questo ep intitolato IV, che ovviamente non è riferito all’ordine cronologico della loro produzione bensì agli elementi essenziali dei rituali magici.
Il lavoro consta di quattro brani (ovviamente) di lunghezza media, ad eccezione dell’ultimo che sfora i dieci minuti, e dalla qualità che non sorprende più, al servizio di un black metal assolutamente devoto ai dettami nordici ma che appare molto più fresco e urgente di quello prodotto oggi in quelle stesse lande.
Ed è proprio la traccia conclusiva, Theorie Of Deconstruction, a costituire l’ideale fulcro del lavoro, laddove i Viles Vitae immettono in maniera più massiccia quelle pulsioni ambient che lo arricchiscono, assieme alla capacità di trovare soluzioni melodiche e martellanti allo stesso tempo, senza smarrire un’oncia di quell’aura oscura e gelida che è marchio di fabbrica del genere quando viene proposto seguendo coordinate sufficientemente tradizionali.
IV è l’ennesimo ottimo prodotto di una scena che non ha ancora finito di sorprendere.

Tracklist:
1.The Vortex Of Disharmony
2.Sunless Redeemer
3.Source Life Extinction
4.Theorie Of Deconstruction

Line-up:
Vulturius – Vocals
Belial Necro – Guitars
Deimos – Drums

VILES VITAE – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • REVEREND SHIT-MAN’S BEST OF 2025
    by Reverend Shit-Man on 2 Gennaio 2026 at 22:22

    Salve, peccatori, ecco una lista di album, recensiti nel 2025, che hanno maggiormente incontrato i favori e i gusti del vostro Reverendo, in ordine sparso e non gerarchico: 1) NOT MOVING – That’s all folks! 2) SLOKS – Viper 3) MOGWAI – The bad fire 4) THE LIMIÑANAS – Faded 5) OSEES – Abomination revealed at

  • The Queen Is Dead 184 – Afterlife, Hybrid Leisureland, Nightcrawler
    by Massimo Argo on 2 Gennaio 2026 at 17:16

    Afterlife, Hybrid Leisureland, Nightcrawler: colori diversi dalla tavolozza della musica elettronica, dall'ambient alla dark synth.

  • MISS C-LINE – Mellow Hearts
    by Leonardo Pulcini on 31 Dicembre 2025 at 14:52

    Una rosa del deserto e una ragazza svizzera hanno in comune delle radici ben piantate a terra e dei petali fragili, che MISS C-LINE trasforma nell'unione perfetta di musica classica e neo-soul.

  • Estinzione Klava
    by Massimo Argo on 30 Dicembre 2025 at 17:02

    Estinzione e Klava: un gran bel split, grindcore, hardcore, metalpunx, violenza rivoluzionaria e primitiva.

  • Bebaloncar – Love to death
    by Reverend Shit-Man on 29 Dicembre 2025 at 23:47

    Qualche mese fa, in una rubrica, avevamo già presentato i bolognesi Bebaloncar, creatura fondata e forgiata dal frontman, chitarrista e principale songwriter del progetto, Riccardo Scannapieco aka "Scanna",

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »