Voids Of Vomit – Ritval Expiation

I Voids Of Vomit sono un’altra realtà tutta italiana che arriva alla ribalta del metal estremo.

Attivo da più di dieci anni e con un’intensa attività live, il quartetto bresciano ha rilasciato finora un demo, uno split in compagnia dei parmensi Morbid Upheaval e due ep.
In questa ristampa dell’ultimo lavoro (Ritval Expiation) uscita per la Everlasting Spew Records, oltre ai due brani dell’ep uscito nel 2016 trovano posto anche i quattro che facevano parte dello split, uscito nell’ormai lontano 2008.
Il sound del gruppo risulta un oscuro e profondo death metal old school, senza compromessi e dai rimandi alla scena statunitense e a quella europea dei primi anni novanta (Grave e gli Asphyx, tributati dalla cover di Rite of the Shades).
Sempre in bilico tra death metal e brutal, i sei brani presenti costituiscono una notevole mazzata estrema, profondamente buia come l’abisso da cui proviene la voce di C. O. Vomit, bassista ed orco al comando delle orde infernali battenti bandiera Voids Of Vomit.
Alternando massacri ritmici e più ragionati passaggi in mid tempo, il sound risulta vario e tutto funziona: le atmosfere marce, l’oscurità perenne che innalza un muro dove non passa la minima luce, il growl profondo e tetro, abbracciano l’ascoltatore in una stretta glaciale, mentre i vermi raggiungono le carni, banchettando al ritmo di Ritval Expiation of the Parracide e le altre cinque tracce, colonna sonora di un mondo nelle mani delle forza oscure.
Manca ancora un full length per suggellare questi quattordici anni vissuti nell’underground estremo, ma Ritval Expiation è sicuramente un buon modo per fare la conoscenza dei Voids Of Vomit, ennesima buona proposta nata negli anfratti della scena estrema dello stivale.

TRACKLIST
1. Ritval Expiation of the Parracide
2. De Fetialivm Ritv
3. Initiation into Impvrity (Bones arovnd vs)
4. Brigade of the Old Skvll
5. Gorepipe
6. Rite of the Shades (Asphyx cover)

LINE-UP
C.o.V. – vocals
T. D. – drums
D.L. – r.guitars
M.V. – l.guitars
M.A. – bass

VOIDS OF VOMIT – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Buzzcocks – Attitude adjustment
    by Reverend Shit-Man on 4 Febbraio 2026 at 22:23

    Ci hanno preso gusto, i rinnovati Buzzcocks. Dopo il comeback album “Sonics in the soul” che, nel 2022, segnò il ritorno sulla lunga distanza della leggendaria punk band inglese, a quattro anni dalla scomparsa del suo compianto frontman/chitarrista Pete Shelley (e, dal 2018, capitanata dall’altro membro storico del gruppo, il chitarrista e frontman Steve Diggle,

  • KMFDM Enemy
    by Massimo Argo on 4 Febbraio 2026 at 14:01

    KMFDM Enemy: “Enemy” su Metropolis Records è il ventiquattresimo disco dei tedeschi KMFDM.

  • :: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #39
    by Marco Valenti on 3 Febbraio 2026 at 16:46

    Spazio per questo trentanovesimo episodio di :: acufeni :: a Adam Badí Donoval, Beta Voids, Blut Aus Nord, Flesh Narc e Frostmoon Eclipse.

  • The Molotovs – Wasted on youth
    by Reverend Shit-Man on 2 Febbraio 2026 at 22:21

    Eccoli qui, attesi al varco, i nuovi cocchi della scena rock ‘n’ roll inglese, i giovanissimi Molotovs. Dopo una manciata di singoli, usciti l’anno scorso, e una attività concertistica già nutrita (che li ha visti suonare negli Stati Uniti, e che ha toccato anche l’Italia, oltre ad aver condiviso il palco con Iggy Pop, Damned,

  • M. B. & P.U.M.A. – Moho Abyss
    by Massimo Argo on 31 Gennaio 2026 at 18:24

    Esce per la tedesca Attenuation Circuit il nuovo lavoro di M.B. & P.U.M.A. "Moho abyss", opera algida e bellissima di elettronica oltranzista.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »