Ygfan – Hamvakból…

Una prova di notevole spessore, e a suo modo sorprendente, è quella che ci viene offerta dagli ungheresi Ygfan, autori di un bellissimo album con il quale esibiscono un post metal dai tratti alquanto personali.

Le evocative clean vocals di Bálint Zsolt, in stile Burton C.Bell, connotano non poco il lavoro, soprattutto perché intonate ed inserite nel contesto in maniera mai forzata.
Il sound si attesta invece su ritmi mai eccessivi, lasciando spazio sporadicamente a qualche sprazzo riconducibile al black metal, genere che costituisce la base estrema dell’operato degli Ygfan; nei circa tre quarti d’ora a loro disposizione i quattro ragazzi di Budapest regalano sette intensi brani ammantati da un velo malinconico, spezzato ogni tanto, come detto, da qualche accelerazione ritmica e dall’uso dello screaming (come avviene in maniera ottima nel brano autointitoato e nella conclusiva Memento Mori).
Va detto che le tracce maggiormente esemplificative dell’indole sognante degli Ygfan sono Kezdetben… , Hamvak alatt… e Vonzásban, mentre Maya e Csendben… vedono le due anime fondersi ma su ritmi sempre molto ragionati.
In Hamvakból… sono rinvenibili diverse influenze, per forza di cose, ma nessuna di esse finisce per prevaricare l’altra: in questo modo convivono fluidamente pulsioni dark e black metal assieme ad un latente influsso della musica tradizionale est europea.
Il risultato è un disco originale e capace di avvolgere l’ascoltatore nelle flessuose spire create con abilità da parte di musicisti di vaglia come gli ottimi Ygfan.

Tracklist:
1.Kezdetben…
2.Maya
3.Hamvak alatt…
4.Csendben…
5.Vonzásban
6.Ygfan
7.Memento Mori

Line-up:
Bodor László – Bass
Tóth Bálint – Drums
Szabó Áron – Guitars
Bálint Zsolt – Guitars, Vocals

YGFAN – Facebook

Ygfan - Hamvakból... - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Manduria – Bite me
    by Reverend Shit-Man on 3 Marzo 2026 at 22:34

    E anche questo festivàl di Sanscemo, un po’ come il Natale – parafrasando una nota citazione di un “cinepanettone” d’annata – ce lo siamo levati dalle balle. Se avete spento TV, radio e computer/web, vi siete tappati le orecchie e lo avete accuratamente evitato come la peste (cosa quasi impossibile, visto che i media hanno

  • This Morn’ Omina Insha
    by Massimo Argo on 3 Marzo 2026 at 17:35

    This Morn’Omina è uno sciamano musicale, un tramite fra la nostra e altre linee temporali, e non bisogna cercare un continuum, solo ascoltare e goderne dentro. “Insha “ su Cyclic Law e Zazen Sounds è il nuovo lavoro di This Morn’Omina, progetto storico di Mika Goedrijk, dalla città belga di Roeselare. Le coordinate musicali del

  • Frontiere Sonore 18
    by Simone Benerecetti on 3 Marzo 2026 at 9:56

    Oggi ascoltiamo :Sam Snitchy, Aaron Srdoc, Bill Wells feat. Norman Blake, Boustier & Deilon, Black Rain, Cobra, Wild Billy Childish and CTMF, Edlinger & Menot, Deniz Tek, Laurent Lombard.

  • Sophia Mitiku – all sickness is homesickness
    by Leonardo Pulcini on 2 Marzo 2026 at 17:58

    All'interno di una pietra sacra rimbomba la voce di Sophia Mitiku: basta poggiare l'orecchio per sentire le voci di intere generazioni, un pop alternativo ancestrale e tante tradizioni che si sovrappongono una sull'altra

  • Owls Over Oaks – O.O.O.
    by Massimo Argo on 2 Marzo 2026 at 10:16

    Scopri O.O.O., il debutto degli Owls Over Oaks su Argonauta Records. Un viaggio doom metal d'avanguardia senza chitarre, tra abissi sonori e ritmi ultraterreni.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »