Wells Valley – The Orphic

The Orphic è un’ottima prova che va a consolidare le posizioni di una band in grande crescita e dal potenziale probabilmente non ancora del tutto espresso.
BUSHI + VESPRO + ISTMO LIVE

Mal The Core & Deep Core Prod. presentano: BUSHI + VESPRO + ISTMO LIVE @IMAKE PUTIGNANO(BA) Sabato 16 settembre ore 21 iniziano i live metal/rock mensili all’I MAKE di Putignano(BA) ! Mal the core & Deep core prod. presentano sabato 16 settembre il primo appuntamento mensile incentrato sul post metal/post hardcore all’ I Make in […]
Xanthochroid – Of Erthe and Axen Act I

Of Erthe and Axen Act I è diverso dal suo predecessore, ma resta comunque un altro capolavoro rilasciato da questa band di un livello talmente superiore alla media da rendere persino irritante il fatto che non abbia ancora raggiunto il meritato successo planetario.
BURNT OUT WRECK

Il video di Swallow, dall’album omonimo uscito a febbraio (Cherry Red Records)
Anomalie – Visions

Il post black degli Anomalie porta con sé una ventata di malinconia ed amarezza che viene ben diluita nel corso delle sette “visioni” di Marrok, capace di rendere il genere in maniera equilibrata e, a suo modo, elegante.
RANCHO BIZZARRO

Il video del primo singolo “Garage Part Two”, tratto dal nuovo album omonimo fuori durante l’Autunno 2017 su ARGONAUTA Records.
The Black Capes – All These Monsters

All These Monsters è un album che scorre via abbastanza liscio, decisamente orecchiabile e ben costruito, ma l’utilizzo stesso di quest’ultimo termine è emblematico di quanto il tutto appaia molto più pianificato che spontaneo.
XANTHOCROID

Il video di In Deep and Wooded Forests of My Youth, dall’album Of Erthe And Axen Act I.
Clouds – Destin

I quattro brani inediti rendono Destin un’altra tappa fondamentale per il doom atmosferico, facendo di questo progetto, cangiante in diversi dei suoi protagonisti ma sempre saldamente in mano al talento di Daniel Neagoe, un appuntamento frequente quanto irrinunciabile per chi ama queste sonorità.
Nicumo – Storms Arise

Storms Arise non sfigura nei confronti di End Of Silence, ma neppure fa compiere alla band quel passo in avanti a livello di personalità che sarebbe stato auspicabile dopo un lasso di tempo così dilatato.
EXPERIMENT N°Q

Il nuovo video Dust I Am, tratto dall’ultimo Album “Right After The Experiment no.Q” (Aenima Recordings).
Sun Of The Sleepless – To The Elements

Echi di Empyrium e The Vision Black si inseguono e si fondono in una nuova ed ancora più oscura veste, dando vita ad una forma di black metal che va a toccare vette difficilmente superabili.
BVDK – Architecture of Future Tribes

Un lavoro davvero particolare, ma meritevole di grande attenzione, che rappresenta l’ennesima manipolazione audace e fantasiosa della materia black metal.
BEREFT OF LIGHT

Il lyric video di Tarziu, dall’album Hoinar (Loud Rage Music).
Iapetus – The Long Road Home

Il metal in quest’opera assume sembianze progressive nell’accezione più pura del termine, nel senso che le tracce non solo si diversificano tra di loro ma risultano sfaccettate anche al loro interno, grazie ad un sound in constante divenire che può risultare sia acustico ed intimista, sia furioso e spinto a tratti su elevati regimi di velocità.
Allochiria – Throes

Ci sono voluti quattro anni per dare seguito ad un lavoro magnifico come Omonoia, ma i risultati paiono dare ragione ai greci Allochiria, una band alla quale si può rimproverare solo una produttività piuttosto ridotta, a fronte di una qualità che nel genere proposto trova davvero pochi eguali.
Drug Honkey – Cloak Of Skies

Un disco senz’altro interessante ma decisamente ostico, ad opera di musicisti ai quali, fondamentalmente, interessa rappresentare la realtà che si annida al di sotto dei trucchi e dei belletti, riuscendoci piuttosto bene.
THE STEEL

Il video di “Take me Away”, tratto dall’album “The Evolution of Love”.
Tid – Fix Idé

Fix Idé e un’opera che si muove in maniera trasversale tra mille sfumature stilistiche, senza mai cessare di stimolare i sensi dell’ascoltatore tra pulsioni etniche, accenni di post metal, elettronica, dance e ambient, con l’aspetto melodico sempre ben posizionato in primo piano ed una forma canzone consolidata nonostante una vis compositiva inquieta.
Bob Oliver Lee – Flying Music

Flying Music è un buon lavoro, al quale manca solo un pizzico di personalità e qualche brano trainante in più per poter richiamare l’attenzione di un maggior numero di appassionati.