METALEYES

Fish Taco – Il Suono Dei Campi
I Fish Taco traggono ispirazione dal grunge e dal rock alternativo anni novanta, eruttando in una maniera del tutto inaspettata, anche grazie a testi che si possono definire sconvolgenti per sincerità e potenza.

Hautajaisyö – Matkalla kohti hautaa
Con un death/thrash metal oscuro, rigorosamente cantato in lingua madre, pregno di quella misantropica melanconia tipica dei gruppi nordici, la band non manca di deliziare gli ascoltatori con una decina di brani che uniscono pesantezza sonora tipica del death a ripartenze thrash

Galvanizer – Sanguine Vigil
Prodotto dalla band che conferisce un’atmosfera old school, oppressiva e soffocante, l’album alterna veri attimi di distruzione sonora a rallentamenti classici del death metal vecchia scuola per poi sorprendere con riff melodici di scuola nord europea.
Der Blutharsch And The Infinite Church Of The Leading Hand – What Makes You Pray
Un flusso musicale intriso di una potente fascinazione orientale e di una decisiva componente che riconduce a quella kosmische musik presente inevitabilmente nel dna di ogni musicista mitteleuropeo.

MINISTRY
Il lyric video di ‘Wargasm’ (feat. Burton C. Bell), dall’album “AmeriKKKant” (Nuclear Blast).

INFECTION CODE
Il video di ‘Santa Mattanza’, tratto dall’album ‘Dissenso’ in uscita a Marzo (Argonauta Records).

Eccentric Pendulum – Tellurian Concepts
Immaginate Meshuggah, TesseracT e Lamb Of God che jammano insieme ai Nevermore ed avrete un’idea del sound prodotto dal gruppo indiano, un insieme di buone idee valorizzate da una valida preparazione strumentale, ma ancora da perfezionare sotto l’aspetto della fruibilità.

ANTHRAX
Il video di ‘Caught In A Mosh’ dal DVD live “Kings Among Scotland” (Nuclear Blast).

Pale Horseman – The Fourth Seal
I Pale Horseman sono autori di uno sludge che, rispetto al solito, appare molto più orientato verso un sound classico piuttosto che spinto da propensioni estreme.

Deadly Vipers – Fueltronaut
Ad un primo distratto ascolto il disco potrebbe sembrare banale, mentre sale di tono con il passare del tempo, potendo cogliere in modo più attento le notevoli linee melodiche.

Machine Gun Kelly – No Easy Way Out
Con The Boogey Man scorrono i titoli di coda su questo fiammeggiante ritorno del gruppo ligure, che consolida la sua reputazione con l’album più riuscito della sua discografia, consigliato senza indugi agli amanti dell’hard & heavy di scuola classica.

KURGAALL
Il video di “Satanization”, dall’album omonimo in uscita a marzo (Hammer Of Damnation).

Magick Touch – Blades, Chains, Whips & Fire
Blades, Chains, Whips & Fire è uno spettacolare esempio di hard rock, melodico ed accattivante, perennemente in bilico tra l’hard blues settantiano e l’arena rock della vena aurifera scoperta nel decennio successivo.

THERION
Il video di ‘Theme Of Antichrist’, dall’album “Beloved Antichrist” (Nuclear Blast).
![Metal Eyes 15 ['selvǝ] - D O M A - metal](https://metaleyes.iyezine.com/wp-content/uploads/2018/02/26903932_2059551997608320_7173958682366062894_n-300x300.jpg)
[‘selvǝ] – D O M A
Due lunghe immense jam, con le quali i [‘selvǝ] fermano un attimo della loro catarsi, perché i [‘selvǝ] non sono solo musica, sono emozione e smarrimento.

Dauþuz – Die Grubenmähre
Die Grubenmähre è un’opera che vale la pena ascoltare, risultando tutt’altro che uno spreco di tempo per per gli estimatori del black metal di matrice germanica.

The Big Blue House – Binne My
Binne My è un ottimo ritorno per il gruppo toscano, che replica l’alta qualità della musica contenuta nel debutto dello scorso anno, candidandosi come realtà da seguire con passione da parte degli amanti del rock blues classico.

DANIEL CAVANAGH (ANATHEMA), “MONOCHROME TOUR”, 13 aprile 2018 a ROMA, WIshlist Club
In collaborazione con Aftermath Music Norway, Dark Veil Productions è orgogliosa di presentare la data romana del “Monochrome Tour” di Daniel Cavanagh, il 13 Aprile