Hidden Lapse – Butterflies

Hidden Lapse - Butterflies - metal

Con Butterflies l’asticella della qualità si è alzata non di poco, a conferma delle enormi potenzialità degli Hidden Lapse.

Brutofuzz – Every Drop

Brutofuzz - Every Drop - rock

A parte le definizioni che lasciano sempre davvero il tempo che trovano, e forse anche meno, i Brutofuzz sono un gruppo come pochi, diretto, potente e molto particolare.

Embrional – Evil Dead

Embrional - Evil Dead - death

Gli Embrional manipolano la materia a loro piacimento, creando una valanga di riff forgiati negli oscuri abissi dell’inferno, tra tempi veloci ed altri più rallentati, maligni come demoni intenti a portare il verbo oscuro sulla terra.

CLOCKWORK

CLOCKWORK unnamed 25

Il video di Closer (FreeMood Promotion / Tanzan).

Legacy Of Silence – Our Forests Sing

Legacy Of Silence - Our Forests Sing - death

In virtù di un buon songwriting la band offre agli ascoltatori un lavoro vario, incentrato sul magico suono del flauto, ma dalle atmosfere che passano agevolmente dal fiabesco all’epico, fino a più robuste e combattive impennate death metal.

Dauþuz – Monvmentvm

Dauþuz - Monvmentvm - metal

Al grido “Gluck Auf!”il duo teutonico ci assale con un black metal veemente, passionale e dal forte afflato epico, un terzo disco in quattro anni che non perde in furia ed emozioni.

Lord Vicar – The Black Powder

Lord Vicar - The Black Powder - metal

I Lord Vicar non inventano nulla, suonando un genere circoscritto, ma lo fanno con una forza espressiva ed una qualità sopra la media che li rendono una delle massime espressioni del classic doom attuale.

Ontborg – Within The Depths Of Oblivion

Ontborg - Within The Depths Of Oblivion - death

Within The Depths Of Oblivion non ha nulla di originale, ma a forza di spallate potentissime sfonda le nostre resistenze, ci travolge con un quel sound diventato leggenda e ci regala cinquanta minuti di melodie incastonate tra devastanti ripartenze e mid tempo, atmosfere oscure e una raccolta di tracce praticamente perfette.

SCALA MERCALLI

SCALA MERCALLI ScalaMercalli

Il video di “Tolentino 1815”, dall’album “Independence”.

Old Night – A Fracture in the Human Soul

Old Night - A Fracture in the Human Soul - metal

Siamo al cospetto di un gruppo che riesce a fondere mirabilmente, con il proprio sound, il dolente incedere del doom con l’impatto melodico vibrante del migliore hard’n’heavy ossequiando al meglio la tradizione, da qualsiasi punto di vista lo si voglia guardare, senza che il tutto faccia mai sorgere dubbi sia sulla freschezza compositiva, sia sulla personalità esibita.

Stanley Rubik – Tuttoècomesembra

Stanley Rubik - Tuttoècomesembra - Altri Suoni

Musica come portale per sensazioni vere mediate da un esoterismo quotidiano e per questo ancora più misterioso, per uno dei più interessanti gruppi italiani.

Dethonator – Race Against The Sun (Part One)

Dethonator - Race Against The Sun (Part One) - metal

Quasi un’ora di metallo ispirato ai sempre eterni Iron Maiden e Judas Priest è quello che si trova tra le trame di brani come Burial Ground o Ghost Of The Rolling Horizon, con le chitarre a macinare riff scolpiti nel tempo e quelle cavalcate in crescendo che hanno fatto la fortuna di Harris e soci.

TURILLI / LIONE RHAPSODY

TURILLI / LIONE RHAPSODY unnamed 24

Il lyric video di ‘Phoenix Rising’, dall’album “Zero Gravity (Rebirth And Evolution)” in uscita a giugno (Nuclear Blast).

Kull – Exile

Kull – Exile - metal

Questo primo passo targato Kull appare tutt’altro che una minestra riscaldata, anche se il potenziale epico ed evocativo dei primi lavori dei Bal-Sagoth resta difficilmente riproducibile; resta sicuramente la soddisfazione di rivedere in pista questi musicisti che sembrano avere ancora voglia di regalare al pubblico il loro epico e sinfonico black metal ispirato alle opere di Howard.

Necrofili – Immaculate Preconception

Necrofili - Immaculate Preconception - death

Immaculate Preconception si rivela un ep davvero suggestivo, tra i più riusciti ultimamente nel suo ambito: i Necrofili con sagacia sanno manipolare la materia creando un sound che, anche se a tratti può ricordare i Necrodeath, risulta ugualmente personale e molto coinvolgente.

Ship of Theseus – The Paradox

Ship of Theseus – The Paradox - metal

Un gioiello di splendore metallico, realizzato da musicisti tanto preparati quanto colti, autori di un lavoro variegato ed intrigante.