METALEYES

PARADISE LOST
Il lyric video di So Much Is Lost, dall’album Host, di prossima uscita in vinile (Nuclear Blast).

Polynove Pole – On the Edge of the Abyss
L’album viene eseguito con tale competenza e credibilità da renderlo un ascolto tutt’altro che superfluo, non solo per gli appassionati più attenti alle produzioni provenienti dall’est europeo.

Days Of Confusion – Yin & Out
Consigliato agli amanti del metal moderno dai gusti progressivi e core, l’album ha qualche fiammata lungo il suo svolgimento che lascia buone sensazioni per il futuro, anche se una stretta al songwriting è assolutamente d’obbligo per rendere la proposta più fluida e digeribile ai giovani fans del genere.

Demonical – Chaos Manifesto
Riff inossidabili, ritmiche forsennate, accenni melodici in solos che sono l’abc dello swedish death, colmano un gap temporale di quasi trent’anni, tornando a far risplendere nomi storici del metal estremo mondiale come Dismember, Entombed ed Unleashed.

Bestialord – Law of the BurningBestialord – Law of the Burning
Il problema di un album simile, scritto ed interpretato con buona competenza, è quello di non riuscire a colpire come dovrebbe, tanto che in certi frangenti viene persino il dubbio che il lettore si sia incantato sullo stesso brano.


Eternal Helcaraxe – In Times of Desperation
In Times of Times of Desperation è il classico lavoro che cresce con gli ascolti, consentendo di scoprire ogni volta qualche nuova interessante sfumatura, all’interno comunque di un sound robusto ma nel contempo mai eccessivamente spinto all’estremo.

Visigoth – Conqueror’s Oath
I barbari statunitensi si ripresentano dopo due anni da The Revenant King con un buon lavoro devoto ai canoni dell’epic true heavy metal,roccioso e fiero, ma inferiore allo splendido esordio.

Lorø – Hidden Twin
Dolore fisico e psichico, un male oscuro ma dannatamente reale: i Lorø non conoscono vie di mezzo, quindi o vi conquisteranno o altrimenti li odierete, ma sicuramente vi rimarranno dentro come un virus letale.

Eye Of The Destroyer – Starved And Hanging
Quattro brani, quattro pallottole death/grind/hardcore sparate ad altezza d’uomo da questa macchina da guerra estrema per la quale la parola d’ordine è fare male, senza pietà.

DISAFFECTED
Il video di “Glossolalia”, dall’album “The Trinity Threshold” (Chaosphere Recordings).

Deathcult – Cult Of The Goat
Cult Of The Goat è senz’altro un album ricco di sostanza e in grado di soddisfare chi disconosce gran parte di quanto offerto in ambito black metal nel nuovo secolo, prediligendo l’impatto di sonorità a loro modo datate ma sempre in grado di fare molto male


Xenosis – Devour and Birth
Devour And Birth è un album molto interessante, progressivo e piacevole nell’ascolto anche per chi non stravede per la tecnica fine a se stessa e questo a mio parere è il complimento più bello che si possa fare alla band.

Aeonian Sorrow – Into The Eternity A Moment We Are
Gli Aeonian Sorrow si rivelano il veicolo ideale per portare definitivamente alla luce il dirompente potenziale di un’artista a 360 gradi come Gogo Melone.

Jarun – Sporysz
Sporysz è un album che cresce con gli ascolti e che conduce alla lenta ma essenziale scoperta di una band dotata anche di grandi capacità esecutive, fondamentali nell’economia di un lavoro che dai cambi di tempo ed atmosfera trae buona parte della propria ragion d’essere.

AAVV – Marc Bolan, David Bowie: a tribute to the madmen
Il giusto e splendido tributo a due grandi immortali della musica novecentesca, senza se e senza ma, omaggiati da una pletora di artisti di spessore.

ATHLANTIS
Il lyric video di “Nightmare” (feat Trevor), dall’album “Metalmorphosis” (Diamonds Prod).