STORMWOLF

Il video di “Lightcrusher”, dall’album “Howling Wrath” (Red Cat).
Liya – Listen Ep

Questa prova , per quanto breve, mette in luce un potenziale notevole da parte di Liya.
Cloak Of Shadows – Where Do I Hide (Pregabalin Hex)

Thy Haunted Kingdom e Where Do I Hide sono due canzoni che vanno ascoltate come se fossero tracce rimaste fuori dalla scaletta di un qualsiasi album uscito in terra albionica all’inizio degli anni ottanta: tale riesumazione resta qualcosa di assolutamente piacevole, ma nulla più.
Vacant Body – Vacant Body

Le sensazioni lasciate da questo breve assaggio sono più che confortanti e l’impressione è che un eventuale lavoro su lunga distanza dei Vacant Body possa ritagliarsi in futuro un suo spazio privilegiato.
INVICTOR

Il video di “An Infinite Second”.
Monarch – Sabbat Noir

La ristampa di questo lavoro nei formati vinile e cassetta da parte della Zanjeer Zani Productions si rivela quanto mai opportuno , in quanto Sabbat Noir è uno dei prodotti più significativi usciti in tale ambito all’inizio del decennio
PERPETUAL FATE

Il video di The Land, dall’album Cordis (Revalve Records).
Vanha – Melancholia

Melancholia è un’opera matura ed impeccabile, da qualsiasi punto di vista la si voglia osservare: neppure la configurazione da one man band riesce a scalfire il valore di quello che è destinato a restare uno dei migliori lavori del 2019 in ambito melodic death doom
IN-SIGHT

Il lyric video di “Blank Horizons”, dall’album “Enlightened By Shadows”.
ATHROX

Il lyric video di Sadness N’ Tears, dall’album Through the Mirror (Revalve Records).
Aethyrick – Praxis

Gli Aethyrick mettono in scena un lavoro che possiede tratti sognanti in più di un frangente, e il tutto avviene senza che ciò possa apparire mai forzato o fuori luogo all’interno di una struttura black metal.
NEREIS

Il video di Now, dall’album Turning Point (Eclipse Records).
Officium Triste / Lapsus Dei – Broken Memories

In attesa dei prossimi e auspicabili full length da parte di queste due notevoli realtà del death doom melodico, questo split album è sicuramente un appuntamento da non mancare per chi ama, oltre al genere, anche questo particolare formato
STAIN THE CANVAS

Il video di Like A God.
Tetractys – A Mysterious Place On Sight

La cosa notevole del trio sudamericano è l’aver dimostrato che si può tranquillamente suonare musica dall’alto tasso tecnico senza necessariamente sacrificare la forma canzone.
MARY BRAIN

Il video di “Sentenced to Death”, dall’album “Light after Dark” (Valery Records).
Туман – Zuhanás

Zuhanás è un ascolto conseguentemente raccomandato a chi ricerca interessanti realtà sommerse all’interno delle scene dalle tradizioni meno consolidate.
PULVIS ET UMBRA

Il lyric video di “I Am Nature”, dall’album omonimo in uscita a febbraio.
Insonus – The Will to Nothingness

Gli Insonus esibiscono una vena fondamentalmente atmosferica, racchiusa in un sound cupo e al contempo melodico, nel quale il disperato abbandono del depressive lascia spazio ad una rabbia che diviene l’altra faccia di una stessa medaglia nel modo di elaborare il male di vivere.
SHOCKIN’HEAD

Il video di Falling In Reverse, dall’album Xxmiles (Volcano Records).