Recensione

Tematiche lovecraftiane abbinate al black metal: niente di nuovo o sorprendente, ma sempre qualcosa di piacevolmente familiare per chi ama queste sonorità e, nel contempo, conosce a menadito le opere del solitario di Providence.

I Crafteon provengono da Denver e sono al loro primo passo discografico con questo full length intitolato Cosmic Reawakening, un lavoro decisamente gradevole nel suo insieme, anche se privo di quei particolari guizzi capaci di farlo emergere con decisione.
Ben suonato e prodotto, l’album del gruppo del Colorado mantiene sempre lungo il suo incedere uno stretto legame con il black scandinavo più melodico e dalle venature heavy, che emergono dalle progressioni chitarristiche.
Questi buoni otto brani si sviluppano su tempi medi riproposti con una certa regolarità e dal livello complessivo confortante, mancando però di un brano trainante capace di agganciare con decisione un audience sommersa da un’offerta ampia per gamma e, sostanzialmente, anche per qualità.
Brani intitolati Dagon o The Colour Out of Space finiscono comunque per possedere una loro indubbia attrattiva, e questo buon black epico e a tratti accattivante potrebbe intercettare i favori di più di un estimatore, magari attratto proprio dagli espliciti riferimenti lirici agli immortali racconti di H.P. Lovecraft.

Tracklist:
1. The Outsider
2. What the Moon Brings
3. The Temple
4. Dagon
5. The Colour Out of Space
6. The White Ship
7. From Beyond
8. The Whisperer in the Darkness

Line up:
Lord Mordiggian – Vocals (lead), Guitars (rhythm)
Rhagorthua – Drums
Ithaqua – Bass, Vocals (backing)
Fthaggua – Guitars (lead), Vocals (backing)

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