Recensione

In qualche modo Neos è una primizia visto che, almeno per quanto mi riguarda, trattasi del primo caso di one “woman” band nel quale mi sia imbattuto negli ultimi anni.

L’annotazione è puramente statistica e non assume altri significati, ovviamente, e veniamo quindi alla nostra Nika Farra, ragazza tedesca che, con il suo progetto Neos, ci offre venticinque minuti di di doom strumentale dalle forti connotazioni atmosferiche e cosmiche.
L’ep autointitolato è il primo frutto del sodalizio con l’etichetta ucraina Loneravn Records e, di fatto, riassume quanto prodotto finora, riunendo in un sol colpo i tre brani contenuti nell’ ep Helio ed il singolo Maelstrom, uscito in formato digitale lo scorso anno.
Come detto, lo stile musicale di Nika prende le proprie basi dal doom, le ammanta di un piacevole alone di “kosmische musik” (che è naturalmente nel dna di ogni musicista tedesco) e, tra pulsioni psichedeliche e post metal, convince ed avvolge il giusto rendendo il lavoro decisamente apprezzabile, grazie ad un senso melodico sempre ben presente e delineato.
Pur se non imprescindibile, Neos dimostra una buona padronanza della materia da parte della Farra, che opta per una forma piuttosto diretta e scevra di sperimentalismi, andando a lambire nei passaggi più robusti i territori non lontani da quelli battuti dagli ultimi Monolithe, soprattutto nelle buone Helio, Eclipse e Maelstrom, mentre Pulsar, rispetto agli altri tre brani, appare decisamente più orecchiabile ma molto meno incisiva.
In particolare l’ottima ultima traccia Maelstrom, che è poi la più recente in ordine temporale, con la sua componente sludge credo fotografi in maniera più eloquente il buon potenziale in possesso di Neos, ponendo le basi per qualcosa di ancor più corposo come minutaggio e meglio definito stilisticamente rispetto a questo già validissimo assaggio.

Tracklist:
01.Helio
02.Pulsar
03.Eclipse
04.Maelstrom
Line up:
Nika Farra

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