Recensione

Interessante lavoro interamente strumentale offerto da questa one man band portoghese denominata Oddfella.

João Henriques propone un rock dalle sfumature dark ed elettroniche molto convincente, nonostante il solito handicap costituito dall’assenza della voce: questa volta il corrispondente vuoto viene riempito per lo più da belle melodie, atmosfere ariose e sempre dotate di un valido spunto ritmico.
Valga come esempio migliore del lavoro un brano come Geisha, con il vago sentore orientale che rende pressochè irresistibile il tema portante ma, in generale, gli undici bravi brani di cui si compone Am/Fm sono tutti estremamente gradevoli e tengono alla larga ogni traccia di tedio.
Bravo, quindi, l’ottimo Henriques nel districarsi tra umori più eterei ed altri maggiormente robusti, come avviene in Never Look Back, o ancora su ritmi più sostenuti e screziati da pulsioni elettroniche (D.D.B.R.), aiutato da doti tecniche di prim’ordine e da una pulizia sonora invidiabile.
Questo primo album a nome Oddfella è, quindi, una bella sorpresa, mentre non lo è il fatto che il materiale pubblicato sotto l’egida della Ethereal Sound Works sia sempre e comunque contraddistinto da una qualità media elevata, nonostante giunga per lo più da musicisti conosciuti prevalentemente sul suolo lusitano.

Tracklist:
1.Steam Driven Passion
2.Puching Mirrors
3.The Great Simple Things
4.Geisha
5.Lipstick Skin and High Heels
6.Never Look Back
7.D.D.B.R.
8.Still Waiting For A Dawn
9.A Wiser Looser
10.Two Of Us
11.You’re At Peace

Line-up:
João Henriques