Recensione

Abituati alle uscite della I, Voidhanger, sempre molto originali e fuori dai soliti schemi, un ep come questo ultimo lavoro degli spagnoli Sheidim si posiziona dalle parti di un più scontato black metal di estrazione scandinava.

Gruppo proveniente da Barcellona, gli Sheidim sono una giovane band nata solo quattro anni fa, con alle spalle un ep di debutto ed un primo album sulla lunga distanza licenziato lo scorso anno dalla Dark Descent Records.
Un attacco frontale, una burrasca di maligno black metal che non manca di proporre tra le sue trame accenni melodici alla Dissection, sfuriate estreme e mid tempo evocativi di scuola Watain, per quasi mezzora di metallo nero ad opera di questi blacksters latini che il loro mestiere lo sanno fare molto bene.
L’attitudine non manca di certo al combo catalano e sembra davvero di essere al cospetto di un nugolo di demoni provenienti dal nord, tanto è l’impatto con cui le varie A Dying Sun o Underneath si infrangono come un maremoto sui nostri padiglioni auricolari.
Un ottimo scream, buone sfumature melodiche e qualche intermezzo atmosferico a rendere vario ed interessante l’ascolto, fanno di Infamata un mini album da non sottovalutare, con la conclusiva Sister Of Sleep a portare la temperatura sotto lo zero con un inizio raggelante che sfocia in una ripartenza diabolicamente devastante.
La durata, che non si discosta da molti full length di altre realtà, e la qualità dei brani proposti risultano due buoni motivi per non perdere questo lavoro e fare la conoscenza degli Sheidim.

Tracklist
1. Infamata
2. A Dying Sun
3. Underneath
4. Wings Of The Reaper
5. Sister Of Sleep

Line-up
A.T. – Bass
J.F. – Drums
C.S. – Guitars
A.K. – Vocals

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