Recensione

La Grecia, pur con tutti i suoi problemi politico/sociali, vive un momento di grande spessore musicalmente parlando e riguardo ai generi che trattiamo su MetalEyes.

Hard rock, doom metal, alternative hard & heavy, suoni classici e moderni: nella terra degli dei dell’olimpo si fa rock e metal con buona qualità.
Parliamo di metal e di una band (i Disharmony) attiva da vent’anni, anche se per un lungo periodo ha sonnecchiato per debuttare nel 2014 sulla lunga distanza con Shades Of Insanity, album che segnava il vero ritorno del gruppo dopo il demo che, con lo stesso titolo, era apparso cinque anni prima.
Il nuovo lavoro si intitola The Abyss Noir, trentacinque minuti di sonorità heavy thrash metal progressive, drammatiche e teatrali in linea con il power metal americano.
Il sound dei Disharmony parla americano dunque e The Abyss Noir ne è l’esempio perfetto, con i suoi umori oscuri ed una verve progressiva che spicca da un impatto thrash metal a tratti devastantei.
Chris Kounelis viaggia su tonalità care al grande Warrel Dane, quindi avrete già capito che tra i solchi della title track e della seguente Vain Messiah troverete ad aspettarvi i Nevermore, ispirazione primaria del gruppo di Atene ma non l’unica.
Ma dove la band di Dane raggiungeva attimi estremi al limite del death/thrash, il suono dei Disharmony rimane ancorato al metal classico, duro, dall’enorme impatto ma pur sempre più vicino al thrash Bay Area (non è un caso la cover di Disposable Heroes dei Metallica).
Un buon lavoro, e se siete amanti dei Nevermore e dei Sanctuary, così come delle atmosfere oscure dell’U.S, metal classico, The Abyss Noir ve ne farà sentire meno la mancanza, con gioiellini di tragico metallo come Delirium e This Caravan.

TRACKLIST
01. The Abyss Noir
02. Vain Messiah
03. Delirium
04. This Caravan
05. Disposable Heroes (Metallica cover)
06. A Song For A Friend

LINE-UP
Chris Kounelis – Vocals
J. Karousiotis – Guitars
Stefanos Georgitsopoulos – Guitars
Panagiotis Gatsopoulos – Bass Guitar
Thanos Pappas – Drums

DISHARMONY – Facebook