Recensione

Venticinque anni di onorata carriera di massacri e olocausti sonori per i black metallers brasilani Goatpenis, e la storia continua.

Questo Anesthetic Vapor è sicuramente uno dei dischi migliori della loro già ottima carriera, cominciata nell’ormai lontano 1993, quando il Brasile vomitava gruppi come i Sarcofago ed altri, aprendo la strada a tanti gruppi sudamericani che poi avrebbero seguito la strada asfaltata da questi pionieri. In questo sesto album per i Goatpenis non c’è nessun cedimento, ma anzi si alza il livello di violenza in questa guerra. Il loro black metal veloce e saturo raggiunge apici molto alti, fondendosi con il death metal, che è un’altra caratteristica molto importante del loro suono. La produzione è molto accurata, non è assolutamente lo fi e permette di gustare al meglio questo suono davvero potente e magniloquente, che si potrebbe definire “war black death metal”. I Goatpenis mostrano la razza umana per quello che è, una distesa di cadaveri che fanno altri cadaveri, un sacco di carne morta e non molto di più. Questi brasiliani parlano di morte e sangue in maniera non casuale, sanno leggere tra le pieghe e la piaghe della storia. Il loro suono è incessante, monolitico e tempestoso, eppure hanno un grandissimo senso della melodia, infatti riescono a costruire le canzoni con un andamento molto ondulato e non soltanto nella direzione della velocità, dando una struttura forte alle loro canzoni. Anesthetic Vapor è un disco che farà felici i loro fans, ma è un gran disco per tutti, e continua la storia dei ragazzi di Santa Catalina.

Tracklist
01 Intro – Tambours Géants
02 Anesthetic Vapors
03 Humanatomy Grinder Chatter Studie
04 Machiavelli Reputation – Chapter
05 Excrementory Genocide
06 Carnivorous Ability
07 Krieg Und Frieden
08 Front Toward Enemy
09 Hallucinatory Sirens
10 Oppressive Ferric Noise
11 Pleasant Atrocities March

Line-up
Sabbaoth – Bass / Vocals
Virrugus Apocalli – Guitars

GOATPENIS – Facebook

Descrizione Breve

Autore
Massimo Argo

Voto
75