Recensione

Vale la pena tornare indietro nel tempo quel tanto che basta per presentarvi il terzo album dei Metatrone, impressionante band power/progressive metal siciliana, dal concept fortemente religioso tanto da essere annoverata all’interno del christian metal.

Si tratta di una sorta di super gruppo che vede, oltre al tastierista e ideatore del progetto Metatrone, padre Davide Bruno, il cantante degli Ancestral, Jo Lombardo, Dino Fiorenza al basso, Salvo Grasso alla batteria e Stefano Calcagno alla chitarra.
Al terzo album di una discografia iniziata con La Mano Potente nel 2006, seguito da Paradigma nel 2010, i Metatrone presentano un piccolo gioiello metallico, che non deve insospettire per i temi trattati, perché la band, con una tecnica spaventosa e grinta da vendere, attacca al muro con una serie di brani sorprendenti per intensità e livello del songwriting: troviamo così spettacolari melodie, un perfetto uso della doppia voce e un lavoro tastieristico dalle scale neoclassiche degne del miglior Andrè Andersen.
La citazione dei Royal Hunt non è casuale, e  partiamo proprio dalla band danese per introdurvi alle trame musicali di Eucharismetal, titolo che ben evidenzia la volontà dei Metatrone di nobilitare il cristianesimo attraverso la musica metal, cosa che a Davide Bruno e compagni riesce alla perfezione, con un sound intriso di melodia tanto da sfiorare a tratti l’aor, e cavalcate power metal pregne della solennità insita negli argomenti trattati; del resto i musicisti impegnati sono vecchie conoscenze del metal tricolore, quindi l’esperienza è assicurata, e anche grazie ad una produzione vincente l’album entusiasma tanto da far invidia a molte realtà straniere.
Con tutta questa carne al fuoco l’ascolto non lascia scampo e si viene travolti dal piglio aggressivo di brani come Molokai, dalla seguente Beware The Sailor, Latest News From Light, song magnifica con l’intera band sugli scudi, dal gioiellino strumentale Mozart Nightmare, che introduce la seconda parte del cd dove la lingua italiana prende il sopravvento senza far perdere intensità e grinta a tracce melodic/prog/power come Salva L’anima, Una Parte Di Me, Regina Coeli e la conclusiva Lascia Che Sia.
Eucharismetal regala quasi settanta minuti di metal sopra le righe, rivelandosi uno splendido esempio di come nel nostro paese abbondino straordinari talenti.

Tracklist
01. Alef Dalet Mem
02. Molokai
03. Beware the Sailor
04. Wheat and Weeds
05. Latest News from Light
06. In Spirit and Truth
07. Mozart’s Nightmare
08. Keep Running
09. Salva l’Anima
10. Una parte di me
11. Regina Coeli
12. Alef Dalet Mem (Italian Version)
13. Lascia che sia

Line-up
Jo Lombardo – Vocals
Davide Bruno – Keyboards
Stefano Calvagno – Guitars
Dino Fiorenza – Bass
Salvo Grasso – Drums

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