Recensione

Tornano con il loro secondo full length i portoghesi Adamantine, presentati come una thrash metal band, ma in realtà gruppo che guarda alla scena death melodica scandinava.

Nato in quel di Lisbona una decina d’anni fa, il quartetto torna così a produrre death/thrash melodico (lo chiamerò così per non fare torto a nessuno) dopo il primo album uscito cinque anni fa (Chaos Genesis).
Heroes & Villains è un album intenso e molto ben curato, con devastanti brani come la title track e Fire That Cleanses, in arrivo, esplosive e melodiche, dopo l’intro semi orchestrale che ci invita all’ascolto di questo lavoro senza tregua e dalla perfetta alchimia tra il death estremo e quello melodico, dove il thrash finisce per fare da struttura portante di alcune canzoni a livello ritmico; da citare anche Scream, che ricorda ragazzacci cattivi su nel nord Europa, liberi di far danni con la sua furia davvero notevole e senza soluzione di continuità.
Personalmente, tra i solchi di notevoli bombe sonore come Remember Who You Are, Elegies Of War e Blood On My Hands ho riscontrato una quasi totale venerazione per Soilwork ed At The Gates, mentre di gruppi puramente thrash neanche l’ombra.
Se sia un bene o un male sta a voi decidere, Heroes & Villains rimane comunque un ottimo album estremo che non manca di melodie e di quel tocco classico nei solos, segreto di Pulcinella dei migliori gruppi del genere.

TRACKLIST
1.Lux in Tenebris
2.Heroes & Villains
3.Fire That Cleanses
4.Reborn in Darkness
5.Remember Who You Are
6.Spellbound
7.Elegies of War
8.Grudge
9.Hydra
10.Blood on My Hands
11.Everything Ends

LINE-UP
André Bettencourt – Vocals, Guitar
Luís Abreu – Guitar
Frederico Campos – Drums
André Pisco – Bass

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