Recensione

L’etichetta colombiana La Caverna Records ristampa il secondo lavoro dei deathsters statunitensi Crucifixion, l’ormai storico ed introvabile Paths Less Taken, uscito originariamente nel 1998 con l’aggiunta del demo Raising The Dead licenziato dalla band nel 1996.

I Crucifixion nacquero ad Houston nel 1990, la loro avventura musicale si fermò nel 1998 all’indomani dell’uscita di questo lavoro, successore del debutto Desert of Shattered Hopes, full length uscito nel 1993.
Il gruppo texano proponeva un metal estremo di stampo death, pregno di sfumature black/doom, abissale e marcio come da tradizione nelle opere estreme di quel periodo.
La ristampa limitata a cinquecento copie mantiene inalterata l’atmosfera catacombale che il combo americano creò per questo putrido lavoro, rivestito da un maligno drappo nero, di matrice Morbid Angel, anche se, all’interno del mondo Crucifixion si agitano demoni ancora più temibili di quelli che accompagnavano i primi passi dell’angelo morboso.
Rallentamenti doom ed accelerazioni si arricchiscono di atmosfere nere come la pece e malatissime, il growl abissale di Danny Martinez risulta un rantolo blasfemo che vomita malignità tra le note di di Pass Less Taken (il brano), dieci minuti di death metal orrido e maligno di grande spessore.
Ottima iniziativa della label colombiana che dà nuova vita (o morte, fate voi) ad un nera gemma underground consigliata agli appassionati del genere.

Tracklist
1.Ejercito de Malandros (Army of Thugs)
2.Sweating Buckets
3.Last Haunted Scriptures
4.Cell Block 8
5.Catholicos Diabolicos (Diabolic Catholics)
6.Tecato´s Field
7.Resurrections of the Flesh
8.Damned
9.Stealing from the Dead
10.Paths Less Taken
11.Catholicos Diabolicos (Diabolic Catholics)
12.Paths Less Taken
13.Damned
14.Weird Resurrections of the Flesh

Line-up
Puppet Cavazos – Drums
Mark Vargas – Guitars (rhythm)
Armando Mata – Guitars, Piano
Danny Martinez – Vocals, Bass
Noe Diaz – Guitars

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