Recensione

Nell’ambito del technical death metal e del progressive estremo, i gruppi che lasciano senza fiato per tecnica esecutiva perdono molti punti se si parla di pure emozioni, importantissime per entrare nel cuore dell’ascoltatore; ci si imbatte così molto spesso in maestri dello strumento dalla tecnica invidiabile, che mostrano i muscoli con scale ultra veloci e ritmiche inumane, ma che già al secondo ascolto delle loro opere sono destinati ad essere dimenticati, così come temporali passeggeri nelle serate estive.

I Dark Matter Secret sono tre musicisti russi provenienti da Mosca il cui primo album intitolato Perfect World Creation segue di un paio d’anni l’ep Xenoform, suonano progressive technical death metal strumentale all’interno del quale si riescono a captare alcuni momenti dal buon impatto melodico, sommersi da altri che si rivelano esercizi tecnici fini a se stessi, lunghe scale già sentite migliaia di volte nel genere e strutturate su ritmiche funamboliche ma che, alla lunga, lasciano il tempo che trovano non appena svanisce lo stupore nel constatare l’abilità del trio.
Perfect World Creation è il classico album da scritto da musicisti per musicisti, con l’autoreferenzialità formale che prevale in maniera schiacciante su un aspetto emotivo pari a zero: un’opera che avvicina la band a gruppi come gli Obscura e a tutta la scena technical death, ma che troverà fans entusiasti solo in coloro che godranno per le intricate parti che sfiorano il nonsense in brani come Ancient Gods Genesis, Synthesis Of Matter o la title track.

Tracklist
1.Chaos Born
2.Ancient Gods Genesis
3.Emergence of Time
4.Synthesis of Matter
5.Constellation Glows
6.Organic Nucleation
7.Perfect World Creation

Line-up
Pavel Semin – Bass
Denis Shvarts – Guitars
Andrey Ischenko – Drums

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