Recensione

Per gli amanti del rock a stelle e strisce di matrice blues, southern e fusion un nuovo album del guitar hero Robben Ford è un appuntamento imperdibile.

Lo storico chitarrista statunitense in oltre mezzo secolo di carriera ha collaborato con i più grandi artisti della storia del rock: da Miles Davis, a George Harrison, da Joni Mitchell ai Kiss, senza dimenticarsi di Dizzy Gillespie, Georgie Fame, Steely Dan e tanti altri.
La leggendaria marca di chitarre Fender gli ha dedicato una sua creazione (Robben Ford Signature), mentre la rivista Musician lo ha inserito nella classifica dei migliori cento chitarristi del mondo.
Con queste premesse è chiaro che Purple House è un album importante e che, diciamolo subito, non tradisce le attese, almeno per chi segue il chitarrista americano nel suo esemplre percorso da solista.
L’album è stato registrato in studio e co-prodotto da Casey Wasner e in veste di ospiti hanno collaborato la cantante blues Shemekia Copeland, il cantante dei Natchez Travis McCready e la band del Mississippi Bishop Gunn.
Robben Ford dà vita ad un lavoro vario, benedetto da un’alternanza di generi che vanno dal southern al blues, dal rock alla fusion in un caleidoscopio di sgargianti colori di musica
che ha nella chitarra sempre ispirata la bacchetta magica per ammaliare per l’ennesima volta i fans del genere.
L’opener Tangle With Ya, la splendida Bound For Glory, che profuma di grano arso dal sole del sud, il southern blues di Break In The Chains e Somebody’s Fool sono i brani trainanti di questa bellissima raccolta di canzoni che confermano ancora una volta il talento di questo immenso musicista.

Tracklist
1.Tangle with Ya
2.What I Haven’t Done
3.Empty Handed
4.Bound for Glory
5.Break in the Chain
6.Wild Honey
7.Cotton Candy
8.Willing to Wait
9.Somebody’s Fool

Line-up
Robben Ford – Guitars

ROBBEN FORD – Facebook