Recensione

Sembra che nel metal estremo, per quanto riguarda le sonorità di stampo death, negli ultimi tempi ci sia la tendenza ad inglobare nello stesso sound elementi provenienti dalle due scene storiche: quella statunitense e quella scandinava.

Ovviamente parliamo di death metal old school, tornato a far sanguinare i lettori cd dei fans e tenuto a galla dalla scena underground, mai doma e sottomessa ai capricci del mercato.
Questa band finlandese. per esempio. amalgama le due correnti aggiungendo devastanti e violentissime sfumature brutal ed il risultato non può che essere un massacro sonoro di notevole intensità.
Loro sono i Sadistik Forest, sono attivi dal 2007 e  arrivano quest’anno al traguardo del terzo full length dopo aver dato alle stampe il debutto omonimo nel 2010 ed il secondo album (Death, Doom, Radiation) sei anni fa.
La band capitanata dal chitarrista Antti Heikkinen è protagonista, con Morbid Majesties, di un tornado di death metal old school violentissimo, nel quale la tradizione nord europea è presente così come il brutale sound made in U.S.A., per un oscuro e terribile armageddon senza soluzione di continuità.
Mid tempo pesantissimi, tagliati in due da riff che sono lame che affondano nella carne, lasciano il campo ad accelerazioni devastanti con l’uso sagace di growl e scream a conferire atmosfere dal death al brutal fino al black metal.
In questa terribile mezzora si viene travolti da uno tsunami di metal estremo che non lascia scampo tra le violente scudisciate di The Hour Of Dread, Destructive Art e i nove minuti di Bones Of A Giant, pezzo da novanta di questo lavoro, un mastodontico blocco di granito che conclude alla grande Morbid Majesties.

Tracklist
1.Morbidly Majestic
2.Decades Of Torment Then Death
3.The Hour Of Dread
4.Destructive Art
5.Zero Progress
6.Monsters Of Death
7.The Maelstrom Opens
8.Bones Of A Giant

Line-up
Vesa Mutka – Drums
Antti Heikkinen – Guitars
Markus Makkonen – Vocals, Bass
Matti Salo – Guitars

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