Recensione

I Tronos non sono altro che l’ennesimo progetto di uno dei musicisti più importanti nella storia del metal estremo mondiale, Shane Embury.

Celestial Mechanics, un altro lavoro che risulta tutto fuorché facile, vede Embury (alle prese con voce e chitarra) collaborare con il produttore Russ Russell (chitarra, voce e synth) e Dirk Verbeuren (batteria): una formazione a tre aiutata da ospiti di spicco come Dan Lilker, Billy Gould e Troy Sanders (basso), Denis ‘Snake’ Belanger (voce) ed Erica Nockall (voce, violino).
Il sound di Celestial Mechanics è un connubio di generi e suoni che vanno dal metal estremo al post rock, una musica cangiante, in un’atmosfera assolutamente moderna valorizzata da un songwriting di alto livello.
Album da maneggiare con molta cura, questa nuova opera firmata da Embury risulta un lavoro di non facile comprensione al primo approccio: i brani spostano gli equilibri del sound tra metal e rock, death, industrial e hardcore, continuando imperterriti in un’altalena di sonorità cangianti.
Il peso specifico dei musicisti impegnati nel progetto fa sì che tutto abbia un suo perfetto sincronismo, con l’album che a tratti ricorda in qualche particolare i tanti lavori passati del leggendario bassista dei Napalm Death.
L’album va considerato l’ennesimo sfogo del talento inesauribile del nostro, che magari potrà anche non avere un seguito, ma che si colloca perfettamente nell’ambito delle opere di spessore della musica estrema contemporanea.

Tracklist
1. Walk Among The Dead Things
2. Judas Cradle
3. The Ancient Deceit
4. The Past Will Wither And Die
5. A Treaty With Reality
6. Voyeurs Of Nature’s Tragedies
7. Birth Womb
8. Premonition
9. Beyond The Stream Of Consciousness
10. Johnny Blade

Line-up
Shane Embury – Vocals & Guitar
Russ Russell – Vocals, Guitar & Synths
Dirk Verbeuren – Drums

Album Guests:
Additional vocals: Denis ‘Snake’ Belanger and Erica Nockalls (also Violin)
Bass: Billy Gould, Troy Sanders and Dan Lilker.

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