Recensione

Nuovo EP di due brani per gli Endless Recovery, realtà greca votata ad un thrash metal europeo ispirato alle gesta dei gruppi che fecero fuoco e fiamme negli anni ottanta.

La band nasce nel 2010 e due anni dopo debutta con l’EP “Liar Priest”, seguito dal full-length “Thrash Rider” licenziato lo scorso anno. Resistant Bangers consta di due brani, la title-track e Predefined Life, devastanti e violenti, velocissimi e dannatamente ottantiani. I ragazzi ateniesi spaccano da par loro e questa coppia di brani sono autentiche mazzate sulla scia di Slayer, Exciter e della triade tedesca Sodom-Kreator-Destruction. In quasto EP troviamo il cantato aggressivo e spacca timpani per il Vocalist Michalis S., l’imperiosa risulta la sezione ritmica, pendolino lanciato a tutta velocità e potenza (Mike M. alle pelli e Panos A. al basso) e ritmiche e solos velocissimi da parte delle due chitarre urlanti e grondanti sangue, torturate dai due axeman Giorgio S. e Tasos P. Nei due brani non troverete la benché minima concessione ad alcun tipo di modernità: la band si appresta ad uscire con il nuovo album nel 2015 e questi due brani sono un buon biglietto da visita per chi ancora non la conoscesse. Le caratteristiche messe in mostra dai nostri fanno comunque di Resistant Bangers un prodotto per gli amanti dei suoni estremi e prettamente old school.

Tracklist:
1. Resistant Bangers
2. Predefined Life

Line-up:
Mike M. – Drums
Panos A. – Bass, Vocals (backing)
Tasos P. -Guitars (rhythm)
Mixalis Skliros – Vocals
Giorgos Skourtaniotis – Guitars

ENDLESS RECOVERY – Facebook