Recensione

Con i Pentarium siamo al cospetto di un melodic death metal scandinavo ma in arrivo dalla Germania, cantato sia in lingua madre che nel classico idioma inglese: un concentrato di metal estremo nel quale melodie oscure, cavalcate selvagge e più moderni synth costituiscono la struttura portante del sound di Zwischenwelt, secondo album della band in uscita per Boersma Records.

Il gruppo licenzia così un lavoro convincente, ispirato come scritto dalla scena scandinava e pregno di atmosfere ombrose, che nei brani cantati in tedesco accentuano la vena gotica e marziale di cui si ammantano le varie tracce.
Buono l’uso della doppia voce, con un growl profondo a giocare con lo scream, mentre si viaggia ad andatura sostenuta con synth e tastiere che fanno da tappeto alle scorribande death metal del sestetto.
Dark Tranquillity e Scar Symmetry sono le band che più si avvicinano al combo tedesco, sia come impatto che nell’uso delle atmosfere che non lasciano trapelare un raggio di luce dall’oscurità che avvolge l’album.
Tra i brani spiccano l’opener 13, Abschied, le melodie tragiche di Wo Worte Wersagen, con i tasti d’avorio a ricamare armonie melanconiche, mentre in Dämon il synth porta con sé un’anima black, prima che il refrain torni sui binari del death melodico.
Vor Dem Sturm, cantata in tedesco e con la voce pulita, è la degna chiusura dark rock di questo gioiellino oscuro che consigliamo a tutti gli amanti del metal estremo, melodico e dalle tinte dark/gothic, bellissimo nei momenti in cui l’anima melodrammatica insita nella tradizione germanica prenda il sopravvento sulla parte più ispirata al melodic death metal.

Tracklist
1.13
2.Nekropolis
3.Flames
4.Rise of the Outer Gods
5.Abschied
6.Stare into Darkness
7.Wo worte versagen
8.Memoria
9.Dämon
10.Beyond
11.Nordlicht
12.Vor dem Sturm

Line-up
Carsten Linhs – Vocals
Hendrik Voss – Guitars
Florian Jahn – Guitars
Fabian Laurentzsch – Bass
Philip Burkhard – Keyboards/Synths
Max Peev – Drums

PENTARIUM – Facebook

Potrebbe piacerti: